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“UNA NUOVA IDEA DI PAESE” DI GIOVANNI MARCONI

A Pesaro il dibattito sul futuro dell’Italia con Ricci (PD) e Rubechi Mensitieri

(Corriere Adriatico)

Utilizzare la Politica come strumento per costruire il futuro e insistere sul merito, il ceto
medio, la scuola pubblica e il lavoro dignitoso. Sono questi i temi al centro della
presentazione del libro “Una Nuova Idea di Paese. Dal probabile declino alla possibile
rinascita”, edito da Rubbettino e con prefazione dell’On. Chiara Gribaudo che si terrà a
Pesaro venerdì 3 luglio alle 19.00 presso la Libreria “Il Catalogo” nel centro storico
della città.
Il confronto sarà moderato dalla giornalista del Corriere Adriatico Eleonora Rubechi
Mesitieri, e l’autore dialogherà con l’Europarlamentare del PD e già Sindaco di Pesaro
Matteo Ricci.
La tesi principale di Marconi, autore del libro e coordinatore dei laboratori di soft skills
nell’Executive Master in Relazioni, Lobby & Human Capital della Luiss Business School è
che per ripartire l’economia del nostro Paese servirebbe una manovra shock di 18
miliardi per ridare potere d’ acquisto al ceto medio con l’inflazione post-Covid ha perso
più del 10%. La misura coprirebbe la fascia dai 28.000 ai 50.000 euro lordi a cui
arriverebbero 200 euro netti in più al mese; riguarderebbe 6 milioni di lavoratori. Per
trovare le coperture servono tre azioni combinate: taglio della spesa pubblica inefficiente,
recupero dell’evasione fiscale e un contributo sui patrimoni sopra i 100 milioni di euro. Il
2% su quella soglia ti dà 8 miliardi all’anno. Ma ai cittadini va spiegato chiaramente che
quel contributo non va nel bilancio generico dello Stato, ma in un fondo dedicato, quello
che nel libro chiama “Fondo ripartenza futura” per il ceto medio.