alla ricchezza del proprio patrimonio culturale, naturale e identitario, possono essere una destinazione ideale per una didattica innovativa fuori dall’aula. Allo stesso tempo il turismo scolastico rappresenta una leva concreta per sostenere la destagionalizzazione e valorizzare tutto il territorio regionale durante l’intero arco dell’anno».
Il turismo scolastico rappresenta un segmento strategico non solo per la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale, ma anche per favorire un modello turistico più sostenibile e distribuito durante tutto l’anno. È un sottosettore di significativa rilevanza nelle aree particolarmente ricche di attrattori per studenti quali città d’arte, siti UNESCO, poli scientifici o naturalistici che offrono proposte educative strutturate (laboratori, visite guidate, campus) e, concentrandosi prevalentemente nei periodi primaverili e autunnali, contribuiscono alla destagionalizzazione dei flussi turistici, generando ricadute positive per territori, strutture ricettive, guide, operatori culturali e comunità locali.
La collaborazione con Didatour permetterà di raggiungere in modo mirato il mondo degli insegnanti, figure centrali nella scelta e nella programmazione dei viaggi d’istruzione, mettendo a disposizione delle scuole contenuti, idee e percorsi capaci di proporre nuove destinazioni rispetto ai circuiti tradizionali. Un progetto che guarda ai giovani non soltanto come visitatori di oggi, ma come futuri ambasciatori delle Marche.