DA Italia Reale: LA SALUTE E’ IN PERICOLO:RILANCIAMO SUBITO IL SSN
Difficoltà a prenotare, attese troppo lunghe, appuntamenti in strutture lontane da casa. Il Servizio Sanitario
Nazionale non mostra segni di miglioramento ed in molti sono costretti a rivolgersi ai privati, con costi
elevati.
I vari Governi che si sono succeduti hanno tutti sottovalutato il problema e, adesso, sembra che si voglia
togliere anche il medico di famiglia: proprio quello che dovrebbe curare secondo sapienza, esperienza,
coscienza e conoscenza della persona.
L’impegno di Italia Reale è quello di continuare a battersi e monitorare la situazione, mettendo a
disposizione dei cittadini informazioni e strumenti utili per contrastare con forza questa situazione. Quello
della salute è un diritto sancito dalla Costituzione e rappresenta una delle principali misure del grado di
civiltà di un Paese.
I dati non lasciano dubbi: la spesa sanitaria in Italia è pari a 2,947 euro pro capite, ben al di sotto della
media europea di 3.533 euro pro capite.
Occorre quindi fermare la fuga dei camici bianchi dalle strutture pubbliche, le cui conseguenze ricadono poi
sui cittadini: pensiamo che nel 2023 quattro milioni e mezzo di persone hanno dovuto rinunciare alle cure
d’urgenza.
Alla base di ogni progetto deve rimanere la volontà di salvare il Servizio Sanitario Nazionale, decentrando
strutture e sevizi per mantenere quel rapporto umano medico-paziente, patrimonio del Regno d’Italia con i
suoi medici condotti. gli ambulatori di !paese, e l’immancabile levatrice.
Erano servizi di base, ove lo Stato era presente e lo si sentiva vicino alla gente
Autore Mario Fabbi
cartabianca@blu.it