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CASO DI SMISHING AI DANNI DI UN CLIENTE

Carifermo spa e l’impegno per la sicurezza informatica

In merito alla nota comparsa sui quotidiani nelle giornate di oggi e ieri, circa una truffa
effettuata in data 24 marzo ai danni di un nostro Cliente, si chiarisce quanto segue.
Nell’operazione fraudolenta, il Cliente era stato contattato, in prima istanza tramite un
messaggio SMS falsamente riconducile ad un’azienda che eroga servizi di pagamento digitali,
e poi ma da un finto carabiniere della Stazione Carabinieri di Torino (non da un falso operatore
Carifermo).
Il Cliente, insospettitosi dall’insistenza del frodatore, aveva scritto alla sua Filiale che, capita la
situazione, aveva prontamente bloccato l’accesso ai servizi online, impedendo ai truffatori di
portare a termine il raggiro ed invitando il Cliente a sporgere denuncia presso i Carabinieri,
che hanno poi seguito le indagini.
“Grazie al tempestivo intervento della Banca, che ho contattato insospettito dalla pressione
dopo il primo bonifico effettuato di circa 5 mila euro, il tentativo di frode è stato bloccato.
Ringrazio pertanto i dipendenti della Filiale di Montefiore dell’Aso che mi hanno supportato in
questa situazione, che poteva avere conseguenze molto più importanti, dimostrando
attenzione e celerità”. Dichiara di Cliente.
Ricordiamo che la Banca non chiama e non scrive mai ai propri Clienti per chiedere codici di
sicurezza o credenziali di accesso ai servizi online ed ai sistemi di pagamento. Carifermo ha
avviato da diversi anni una puntuale formazione verso i suoi dipendenti e campagne di
comunicazione sulla sicurezza informatica tramite tutti i canali al fine di tutelare i propri Clienti
da tentativi di frodi.