L’evoluzione artistica di Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede
di Giorgio Girelli *
Nei prestigiosi ambienti dell’ambasciata italiana presso la Santa Sede ha
avuto luogo la presentazione di due volumi che pongono in luce gli
aspetti della pregevole Sede diplomatica cinquecentesca : “Palazzo
Borromeo – L’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede” e
“Contemporanei a Palazzo Borromeo – Arte e design nell’Ambasciata
d’Italia presso la Santa Sede”.
Prendendo spunto dal lavoro dell’architetto rinascimentale Pirro Ligorio,
che operò sia a Palazzo Borromeo, sia alla Casina Pio IV, ubicata nei
giardini vaticani, nel corso dell’evento è stato anche proiettato il
documentario “Casina Pio IV – L’architettura del pensiero” di mons.
Dario Edoardo Viganò. La Casina è oggi sede della Pontificia Accademia
delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.
L’incontro ha concorso ad evidenziare le origini storiche e l’evoluzione
architettonica e artistica di Palazzo Borromeo, che ospita dal 1929
l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Di alta qualificazione gli
studiosi autori di incisivi interventi illustrativi coordinati dalla giornalista
di Vatican News, Cecilia Seppia. Tra gli altri la prof.ssa Daria Borghese,
storica dell’arte e docente dell’American University of Rome, la dott.ssa
Renata Cristina Mazzantini, storica dell’arte e direttrice della Galleria
Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, mons. Viganò,
regista del documentario dedicato alla Casina di Pio IV e Vice Cancelliere
della Pontificia Accademia delle Scienze, il Prof. Daniele Menozzi,
Professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa ed il Dott.
Gianluca Casagrande di RAI Cultura. I resoconti scientifici sono stai
preceduti dai saluti dell’ambasciatore d’Italia Di Nitto, su cortese invito
del quale sono intervenuto all’interessante consesso, e del cancelliere
della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia
delle Scienze Sociali, il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson,
personalità con le quali ho avuto modo di intrattenermi dopo la
conclusione dei lavori su aspetti della Repubblica di San Marino. Figura di
spicco della Curia romana, Turkson, persona empatica ed amabile, è noto
per il suo impegno nella giustizia, pace e sviluppo umano integrale. Nei
giorni che precedettero il Conclave in cui venne eletto il cardinale
Bergoglio, il suo nome era inserito fra i papabili. Del nuovo Santo Padre
divenne poi uno dei più stretti collaboratori: è a lui che Francesco si è
rivolto per una prima stesura sulle linee fondamentali della
enciclica Laudato Si’. Simpatico l’esordio del nostro colloquio. Appreso
di avere dinanzi un esponente della Repubblica di San Marino, ha
scherzosamente commentato: “Ah, siete molto più grandi di noi!”
(alludendo… alla estensione degli Stati del Titano e del Vaticano !).
*Ambasciatore di San Marino
Nella Foto: Il cardinale Peter Turkson e l’ambasciatore Giorgio
Girelli