L’Hotel Monteconero inaugura la stagione 2026 con un’offerta sempre più integrata nel territorio
Nella storica struttura ricettiva di Sirolo area wellness accessibile a tutti e Bar Bistrot aperto durante l’intera giornata. Il ristorante, punto di riferimento per la cena, firma anche i pranzi speciali per i ponti di primavera
SIROLO (AN) – È ripartita la stagione dell’Hotel Monteconero, storica struttura ricettiva di Sirolo affacciata a 550 metri sul mare e ricavata da un’antica abbazia camaldolese nel cuore del Parco del Conero.
Sotto la guida della famiglia Bernetti, titolare della cantina Umani Ronchi, il 2026 segna un’ulteriore tappa nel percorso di accoglienza integrata nel territorio, con un’apertura sempre più strutturata dei servizi agli ospiti esterni.
Se ristorazione e Bar Bistrot rappresentano già riferimenti consolidati, la principale novità riguarda l’area wellness, accessibile anche senza pernottamento, con ingresso comprensivo della piscina immersa nel verde. Il complesso si conferma così una meta ideale per il pubblico locale, offrendo l’opportunità di concedersi pause rigeneranti o soggiorni di breve durata in uno scenario unico.
L’offerta si sviluppa lungo l’intero arco della giornata: il Bar Bistrot, aperto dalle 11 alle 23, accompagna gli ospiti dalla colazione fino all’aperitivo al tramonto, mentre il ristorante, guidato dallo chef Mauro Garbuglia, propone a cena una cucina legata alla tradizione marchigiana. In via eccezionale, sarà aperto anche a pranzo il 25 aprile e il 1° maggio. Da
giugno, inoltre, ogni venerdì saranno organizzate serate tematiche con menu degustazione
pensati per esaltare l’abbinamento tra piatti tipici, vini e cocktail.
Il 2026 segna inoltre il restyling delle camere nell’area “Ex Biblioteca”, con affaccio diretto sull’Adriatico, che completano le 58 stanze dell’hotel.
Accanto al relax e alla quiete, la struttura propone attività legate alla natura e al territorio, tra cui trekking guidati, attività tra i filari, cooking class e iniziative dedicate al mare, in un contesto che si estende lungo la Riviera del Conero, tra costa, entroterra e borghi storici.
“Questo progetto – afferma Michele Bernetti – si inserisce all’interno di un modello di accoglienza che la nostra azienda ha sviluppato negli anni, valorizzando le competenze maturate nel settore. Dal Grand Hotel Palace e il bistrot Wine Not? ad Ancona, alla country house Villa Bianchi, situata nella zona del Verdicchio a Moie di Maiolati, fino all’Hotel Monteconero, abbiamo costruito una rete che unisce le diverse anime della regione per offrire un progetto capace di trasformare il patrimonio vinicolo e culturale in un’opportunità di scoperta autentica”.