Notizie in Evidenza

AUTOTRASPORTO: Sullo sciopero è il momento di fare chiarezza. Tomassini: “Arrivata ieri sera la convocazione al Ministero. Sciopero resta estrema ratio, ma il settore è allo stremo”.

Giorni di fuoco per gli autotrasportatori italiani e fermani. Il caro carburanti e le
numerose conseguenze della situazione geopolitica internazionale hanno portato il
settore ad una grave crisi, che mette in ginocchio il sistema economico.
“Come noto – riferisce Emiliano Tomassini – ieri si è riunito il Comitato Esecutivo di
Unatras, al quale per CNA Fita Nazionale ho partecipato insieme al Presidente
Nazionale Michele Santoni e agli altri componenti CNA del Comitato”. Dalla riunione
è emersa la decisione del fermo nazionale dei servizi e di tutte le attività di trasporto,
dando mandato all’ufficio di Presidenza Unatras di stabilire giornate e modalità
attuative del blocco in base al codice di autoregolamentazione del settore.
“Riguardo le tante proclamazioni di sciopero circolate a vario titolo a livello
nazionale, credo sia il momento di fare chiarezza”, afferma Tomassini, nella sua
veste di Vice Presidente Nazionale CNA Fita. E prosegue: “Fino ad oggi la nostra
associazione ha cercato il dialogo con il Governo, dissociandosi da iniziative di
singoli che, in quella fase, hanno provocato solo pericolose ingerenze. Tuttavia,
considerata la situazione delle imprese, la proclamazione di sciopero si è resa
sostanzialmente inevitabile”.
Tomassini chiarisce le tempistiche: “Si faccia attenzione alle modalità con cui si
procederà, per non incorrere in fraintendimenti, viste le numerose notizie già
circolate e non sottoscritte né proclamate da CNA Fita e Unatras: lo sciopero non
parte nell’immediato, è necessario che prima, cioè lunedì 20 aprile, ne venga data
comunicazione alla Commissione di Garanzia. Per il settore trasporto sono previsti
25 giorni di preavviso. Quindi, presumibilmente, il fermo dei servizi si verificherà
intorno al 18 maggio”.
Nel frattempo, però, nella serata di venerdì 17 aprile, il Ministero dei Trasporti, con
una nota a firma del Vice Ministro Rixi, ha convocato le associazioni per il 22 aprile alle
17: “Accogliamo con grande favore la convocazione del Ministero, che arriva in un
momento molto delicato per il settore, ormai allo stremo. In questa fase, la riunione
del 20 aprile di Unatras, già programmata, è confermata e in quella sede si
deciderà se aspettare l’ufficializzazione dello sciopero dopo l’incontro con il
Ministero. Se si proseguirà comunque, nonostante l’apertura dimostrata dal
Ministero, i tempi restano quelli indicati; saranno diversi, invece, in caso la
decisione venga messa in stand by in attesa dell’incontro. Il nostro auspicio èquello di

ottenere risposte adeguate e immediate alla situazione emergenziale che
stiamo vivendo, perché per CNA Fita lo sciopero resta la soluzione estrema e
rappresenterebbe comunque una sconfitta”.