ERDIS Marche aderisce alla Green Food Week 2026 e rafforza il proprio impegno per la sostenibilità alimentare
ERDIS Marche – Dal 13 al 17 aprile ERDIS Marche partecipa alla Green Food Week 2026, l’iniziativa nazionale promossa da Foodinsider per incentivare scelte alimentari sostenibili e ridurre l’impatto ambientale della ristorazione collettiva.
Con questa adesione, ERDIS Marche conferma una scelta chiara: contribuire in modo concreto alla riduzione dell’impatto climatico legato all’alimentazione. Una scelta che parte dai menù, ma guarda al sistema nel suo insieme. Il settore alimentare è responsabile di oltre un quarto delle emissioni globali di gas serra: intervenire sulle abitudini alimentari significa quindi intervenire sul clima in modo misurabile e responsabile. In un momento storico in cui il legame tra cibo, salute e clima è riconosciuto come centrale, la Green Food Week consolida e amplia il proprio raggio d’azione. Dopo aver coinvolto oltre 500.000 pasti nelle precedenti edizioni, il 2026 si presenta come un anno di ulteriore crescita, con una partecipazione attesa ancora più ampia e un coinvolgimento sempre più significativo delle Università, accanto a Comuni, scuole e aziende. Un segnale evidente: la sostenibilità alimentare non è più un tema settoriale, ma una priorità condivisa.
L’edizione 2026 rafforza questo percorso valorizzando la dieta mediterranea come modello alimentare equilibrato e sostenibile. Legumi, cereali, verdure diventano protagonisti di menù capaci di coniugare qualità nutrizionale e riduzione dell’impronta ambientale, privilegiando prodotti stagionali, locali e coltivati con metodi che preservano la fertilità del suolo, come il biologico, e proponendo alternative senza carne equilibrate e gustose. Parallelamente viene ulteriormente rafforzato l’impegno contro lo spreco alimentare, che incide in modo significativo sulle emissioni di CO₂. Ridurre lo spreco significa intervenire su una leva concreta di sostenibilità trasformando un principio in pratica quotidiana.
In questo scenario si inserisce l’adesione di ERDIS Marche. Un impegno che rappresenta non solo un’adesione formale, ma un posizionamento coerente rispetto alle sfide ambientali contemporanee e un contributo attivo alla diffusione di modelli alimentari più sostenibili.
“Per tutti i giorni della Green Food Week 2026 – dichiara la presidente di ERDIS Marche, Agnese Sacchi – proporremo almeno un primo e un secondo piatto green, biologico e a filiera corta nel rispetto della stagionalità, senza stravolgere il nostro menù attuale, che fa perno sulla dieta mediterranea e sulla sostenibilità ambientale. In linea con il progetto della GFW, giovedì 16 aprile dedicheremo l’intera giornata alla proposta di menù meatless, ossia portate senza carne e pesce. L’iniziativa della GFW si accosta perfettamente al progetto Benessere dello studente attraverso il cibo, che ERDIS Marche ha proposto in tutte le mense universitarie della regione con il supporto scientifico e metodologico dei docenti dell’Università di Camerino e al progetto VITHAS, realizzato dalle Università di Camerino e Urbino, in collaborazione con ERDIS Marche e con l’Università di Chieti. Coerentemente con le linee guida della Green Food Week e con l’approccio integrato One Health, ossia “Una Salute”, che riconosce l’interconnessione indissolubile tra la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, cerchiamo di rafforzare la consapevolezza e la diffusione di buone e sane abitudini a tavola, anche tra i più giovani, ritenendo queste elementi fondamentali non solo per il benessere omnicomprensivo della persona, ma anche per attenuare i rischi e gli effetti del cambiamento climatico”.
La Green Food Week 2026 si conferma come un percorso in crescita, capace di mettere in rete territori, istituzioni e comunità educanti attorno a un obiettivo comune: ridurre insieme l’impronta ambientale dell’alimentazione. L’iniziativa sarà raccontata anche sui social attraverso l’hashtag #greenfoodweek26, coinvolgendo utenti e comunità in un racconto condiviso.