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“LO SPORT… UNA VIA DI INCLUSIONE” Lo sport come strumento contro discriminazione

Grande partecipazione degli studenti all’incontro “Lo sport… una via di inclusione”
Senigallia, 13 marzo 2026 – Grande partecipazione e forte coinvolgimento degli studenti
all’incontro “Lo sport… una via di inclusione”, promosso da ONDINE aps –
Osservatorio Nazionale dei Diritti Negati, che si è svolto presso l’Istituto di Istruzione
Superiore “Alfredo Panzini” di Senigallia.
La mattinata, dedicata al valore dello sport come strumento di inclusione e superamento
delle barriere legate alla disabilità, ha visto gli studenti partecipare con grande attenzione
e sensibilità. Numerosi gli interventi e le domande rivolte ai relatori, che hanno condiviso
esperienze di vita, difficoltà affrontate e percorsi di resilienza, offrendo testimonianze
concrete di come lo sport possa diventare una vera via di integrazione e crescita
personale.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente scolastica dell’IIS Panzini, prof.ssa Laura
Fagioli, per la sensibilità dimostrata nell’accogliere e sostenere iniziative di alto valore
educativo e sociale, e al prof. Filippo Santinelli, che ha collaborato all’organizzazione
dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare anche all’Assessore alle Pari Opportunità del Comune
di Senigallia, Cinzia Petetta, per la presenza e per il costante sostegno alle iniziative
dedicate alla promozione dell’inclusione e dei diritti.
All’incontro hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore
Cambi Serrani di Falconara Marittima, contribuendo al clima di confronto e
condivisione che ha caratterizzato l’evento.
Nel corso della mattinata sono intervenuti numerosi relatori che hanno portato le proprie
testimonianze ed esperienze: Veronica Sansuini, presidente ONDINE aps; Paolo
Gaspari, presidente regionale UNMS Marche; Sara Conti, atleta paralimpica A.S.D.
Liberi nel Vento; Alessandro Gattafoni, atleta e testimonial della Lega Italiana Fibrosi
Cistica; Andrea Lanari, atleta paralimpico di nuoto; Daniele Caimmi, tecnico di atletica
paralimpica e guida paralimpica; Anna Maria Mencoboni, atleta paralimpica (salto in

O.N.D.I.N.E. aps

Osservatorio Nazionale dei Diritti Negati

alto, lungo e velocità); Sebastiano Massaccesi, psicologo clinico; Giorgia Martinelli,
avvocato ONDINE aps e atleta di calcio a 5.
ONDINE aps desidera inoltre ringraziare tutti gli enti patrocinanti e i sostenitori
dell’iniziativa: ANMIC, QCC Magazine, Anthropos, FISPES, ANMIL – Sede di
Fermo e UNMS, che con il loro supporto hanno reso possibile la realizzazione di una
giornata di grande valore umano ed educativo.
L’evento ha confermato come il dialogo diretto con i giovani e la testimonianza di chi ha
trasformato le difficoltà in opportunità rappresentino strumenti fondamentali per costruire
una cultura sempre più inclusiva e consapevole.

Ufficio Stampa ONDINE aps – Osservatorio Nazionale dei Diritti Negati