Al via “Controvento”: il ciclo OFF di “TRASFORM-AZIONI” che dà voce alla rivoluzione femminile oltre i cliché dell’8 marzo.
Nel mese tradizionalmente dedicato alla celebrazione della donna, la rassegna Trasform-
Azioni lancia il suo nuovo spin-off: Controvento: tre voci fuori schema.
Il ciclo di incontri, inserito nella programmazione OFF, si propone di valorizzare il contributo
femminile non come semplice ricorrenza, ma come forza trasformatrice e rivoluzionaria.
Attraverso le voci di tre autrici che hanno saputo scardinare narrazioni predefinite, la rassegna
esplora i temi della cronaca, della denuncia sociale, dell’introspezione psicologica e del corpo.
Vogliamo andare oltre la superficie dando spazio a voci che la cultura di massa spesso relega
ai margini o edulcora. Controvento è un invito a guardare la realtà con occhi nuovi, attraverso
il coraggio di chi non ha paura di dissentire.
Il Programma:
4 Marzo – Giuliana Sgrena: Il ciclo si apre con una delle firme più autorevoli del giornalismo
internazionale. Presso l’Auditorium Della Valle, Sgrena condividerà la sua esperienza di inviata
e la sua visione sulle trasformazioni geopolitiche attuali presentando in dialogo con il
giornalista Raffaele Vitali, il suo ultimo libro “Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter
di guerra” (Laterza).
6 Marzo (ore 21:00) – Alessandra Carnaroli: Presso la Biblioteca Centro Giovanile Casette, la
poetessa presenterà, in dialogo con Noemi Iacoponi, Non si tocca la frutta nei supermercati
però i culi nelle metropolitane(Einaudi). Un’opera potente che indaga la violenza quotidiana e
la mercificazione del corpo con un linguaggio originale e dissacrante.
31 Marzo (ore 21:15) – Antonella Lattanzi: La rassegna si conclude con la presentazione di
Chiara (Einaudi) sempre presso la Biblioteca Centro Giovanile Casette. Un romanzo teso e
magnetico che esplora i confini del desiderio e della colpa, confermando la Lattanzi come una
delle voci più incisive della narrativa contemporanea.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata a
partecipare a questo percorso di riflessione collettiva.
I luoghi di provincia, di cui l’Italia è per gran parte costituita, possono essere portatori di nuove
energie, di legami forti, fautori di piccole-grandi “trasform-azioni”. “Con questa rassegna
vogliamo continuare a portare energie creative e momenti di condivisione nei nostri territori.
Prendersi cura dei luoghi significa creare occasioni di conoscenza e scambio, significa abitare
gli spazi con nuove idee, significa generare possibilità”.
Parte di questa nuova edizione della rassegna è realizzata all’interno del progetto ����
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Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.