SICUREZZA SCOLASTICA: IN ITALIA 80.871 DENUNCE DI INFORTUNIO NEL 2025 (+3,8%). NELLE MARCHE +5,5%
Nel 2025 gli infortuni scolastici tornano a crescere: secondo i dati provvisori INAIL le denunce, nel Paese, sono 80.871, il 3,8% in più rispetto al 2024. Rappresentano il 12,9% del totale nazionale.
Chi si infortuna: Studenti: 58% delle denunce (+4,7%); Studentesse: 42% (+4,6%); Il 75% riguarda alunni sotto i 15 anni.
Dove avvengono gli incidenti: Le regioni con più casi sono: Lombardia 24%; Veneto 13%; Emilia-Romagna 12%; Piemonte 10%.
Il 95% degli infortuni avviene nelle scuole statali. Il 97% durante le attività scolastiche; il 3% negli spostamenti casa-scuola. Gli infortuni mortali scendono da 14 (2024) a 8 (2025).
FOCUS MARCHE: Nelle Marche le denunce passano da 2.026 (2024) a 2.138 (2025), pari a un +5,5%. Nessun caso mortale.
Dettaglio regionale
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Periodo
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In itinere
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In occasione di lavoro
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Totale
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2024
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78
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1.948
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2.026
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2025
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70
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2.068
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2.138
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Per la provincia di Ascoli Piceno non sono ancora disponibili dati provinciali INAIL 2024–2025, ma il territorio segue generalmente l’andamento regionale.
Formazione Scuola Lavoro (già PTCO): Il DL Sicurezza 159/2025 introduce nuove tutele per gli studenti nei percorsi scuola-lavoro:
· copertura INAIL anche nel tragitto casa–azienda;
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divieto di attività ad alto rischio;
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DVR con sezione dedicata;
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formazione obbligatoria degli studenti equiparata a quella dei lavoratori;
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Albo delle Buone Pratiche.
Dal 2023 al 2025 gli infortuni in questo ambito calano dell’11,1%.
Il commento di Guido Bianchini: “La sicurezza scolastica è parte integrante della qualità formativa. Serve aggiornamento costante del personale, formazione efficace degli studenti e una cultura della prevenzione che coinvolga anche le famiglie. I percorsi scuola-lavoro devono svolgersi solo in condizioni pienamente sicure, con controlli rigorosi e dati trasparenti.”
Dati provvisori – Fonte: Banca Dati INAIL e Open Data rielaborati.