Bora: cinquant’anni di innovazione e successo nel settore degli stampi per automotive ed elettrodomestico
Il Comune di Santa Maria Nuova conferisce la cittadinanza onoraria ad Elio Bora
Bora, azienda leader nella produzione di stampi per il settore automotive ed elettrodomestico, ha celebrato il suo 50° anniversario, un traguardo che segna cinque decenni di passione, crescita e innovazione. Fondata nel 1975 da Elio Bora, l’azienda è diventata nel tempo un punto di riferimento internazionale, con un impegno costante nel rispondere alle sfide del mercato globale.
Il fondatore Elio Bora ha voluto riunire in un unico evento tutte le persone che gli sono state vicine in questi 50 anni: i famigliari, i parenti, gli amici di una vita, i dipendenti, attuali e passati, della sua azienda, i collaboratori e che tutti coloro con cui in questi 5 decenni hanno interloquito con lui e con la sua azienda, dalle personalità politiche agli studiosi e professori universitari.
Con i preziosi contributi musicali, video e la coinvolgente presenza scenica e della voce dell’attore Luca Violini sono stati ripercorsi cinquant’anni che non sono solo di storia di una imprenditore, della sua azienda e della sua famiglia, ma sono patrimonio comune delle Marche e dell’Italia.
Elio Bora, visibilmente commosso, ha voluto premiare tutti i dipendenti con oltre 35 anni di anzianità lavorativa, senza dimenticare coloro che non ci sono più. Tra le sorprese della giornata conviviale Elio Bora ha donato a tutti i presenti il libro, dal significativo titolo di “Le radici di un sogno”, da lui scritto, narrando la sua vicenda umana e professionale, accompagnato da un ricco apparato di fotografie.
“Quando ho avviato l’azienda nel 1975, l’Italia era un Paese in forte espansione industriale. L’ambiente era favorevole e le banche incentivavano l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. In quel contesto, la Bora è diventata un laboratorio di idee, dove la creatività e lo spirito di squadra hanno guidato ogni passo della nostra crescita”, ha raccontato Elio Bora, fondatore dell’azienda.
Molti gli interventi che si sono succeduti sul palco: dalle persone che hanno condiviso il percorso di solidarietà con il territorio marchigiano e con le missioni in Etiopia, alle professionalità esperte nello studio del tessuto imprenditoriale marchigiano, fino alle organizzazioni sindacali interne.
“Nel nostro ultimo consiglio comunale, Elio Bora – ha detto Alfredo Cesarini sindaco di Santa Maria Nuova – è stato nominato Cittadino Onorario di Santa Maria Nuova. La sua storia esemplare di imprenditore e l’importanza per il nostro paese, rendono la sua figura molto cara a tutti i nostri cittadini”.
“Elio Bora ha festeggiato oggi con la sua famiglia – ha affermato Gian Mario Spacca, ex Presidente della Regione Marche ed imprenditore – i 50 anni di successi e di attività della propria impresa. “abbiamo vissuto una stagione dal 1971 al 2008/2009 di grande sviluppo manifatturiero. E la storia della Bora ne è una testimonianza. Un’azienda proiettata in un futuro dove la conoscenza sarà sempre più centrale per crescere”.
“Tra i fattori centrali della storia di successo di Bora – ha sostenuto Mario Baldassarri, Presidente ISTAO – c’è il territorio che si aggiunge a tutti quei fattori che hanno fatto nel passato il successo dei distretti industriali. Il territorio che è stato ed è centrale per continuare a guardare avanti con fiducia”.
“I giovani chiedono senso al lavoro – ha argomentato Donato Iacobucci, Professore dell’Università Politecnica delle Marche – e rappresentano una nuova generazione attenta alla qualità della vita. Le aziende devono essere pronte a dare risposte, perché molti giovani marchigiani trovano prospettive fuori della regione.
All’evento è intervenuto anche il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha rimarcato quanto sia importante la storia di impegno e perseveranza di Elio Bora come esempio per le nuove generazioni. Tra i presenti anche l’Assessore al Lavoro della Regione Marche, Tiziano Consoli.
Nel suo intervento il Sindaco di Maiolati Spontini, Sebastiano Mazzarini ha consegnato ad Elio Bora una targa ricordo. Anche il Presidente di Confindustria Ancona Diego Mingarelli ha voluto omaggiare Elio Bora di un ricordo per sottolineare l’importanza della giornata.
In questi 50 anni, Bora ha saputo adattarsi e innovare, passando da una piccola realtà artigianale a un’azienda globale, con una presenza consolidata in Italia e in Polonia, e una continua espansione verso nuovi mercati. Il cammino di Bora è un esempio di resilienza e capacità di innovazione, che ha permesso all’azienda di affrontare con successo momenti difficili e di continuare a crescere in un settore sempre più competitivo e in rapida evoluzione.
“Dopo i difficili anni della crisi finanziaria del 2008 e la pandemia, abbiamo consolidato la nostra posizione nel mercato, con bilanci positivi che ci hanno permesso di affrontare con maggiore sicurezza le sfide future. La nostra capacità di adattarci ai cambiamenti del mercato ci ha permesso di affrontare i periodi di incertezze con resilienza e lungimiranza”, ha continuato Elio Bora.
“La nostra reazione alle nuove sfide del settore automotive, con un focus sull’elettrico, ci ha permesso di diversificare il nostro portafoglio clienti e di posizionarci come attori importanti anche in questo segmento in rapida crescita”, ha concluso Elio Bora.
Ha preso infine la parola Cristiano Bora, CEO di Bora Spa, che ha sottolineato l’importanza per lo sviluppo futuro dell’azienda di investire sui giovani per interpretare al meglio i cambiamenti in atto e gestire il ricambio generazionale in azienda.
Con un patrimonio di esperienze, un forte spirito di innovazione e una visione orientata al futuro, Bora si prepara a scrivere il prossimo capitolo della sua lunga e brillante storia. L’azienda, che celebra oggi i suoi 50 anni di attività, è pronta a raccogliere nuove sfide e a continuare a investire nella qualità, nella sostenibilità e nel benessere dei suoi dipendenti e della comunità.
Ufficio Stampa Bora
Gianni Moreschi