In merito alla Proposta di Atto Amministrativo n. 5/2026, ad iniziativa della Giunta regionale, concernente l’approvazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, la Federazione degli Ingegneri delle Marche intende esprimere la propria posizione a seguito dell’audizione svolta in Terza Commissione consiliare lo scorso 19 febbraio 2026.
Nel corso dell’audizione, la Federazione è stata rappresentata dal Presidente, ing. Massimo Conti, dall’ing. Raffaele Solustri – esperto in materia di discariche – e dal dott. Giancarlo Gasparini. Il nostro intervento ha consentito di delineare le principali linee tecniche che, a giudizio della categoria, dovranno orientare le scelte strategiche della Regione in materia di gestione dei rifiuti.
Gli ingegneri hanno evidenziato le necessità impellenti che riguardano, in particolare, il settore dell’edilizia, sottolineando l’urgenza di adottare un metodo rigorosamente scientifico nella pianificazione impiantistica, al fine di porre basi solide per la realizzazione urgente di uno o più termovalorizzatori nelle Marche.
La Federazione esprime parere favorevole alla realizzazione di impianti di termovalorizzazione, ritenendoli uno strumento tecnologicamente avanzato e necessario per il completamento del ciclo integrato dei rifiuti. Tale posizione è accompagnata dalla consapevolezza dell’impegno collettivo che istituzioni, professionisti e cittadini devono assumere per incrementare il riutilizzo dei materiali attualmente destinati alle discariche, con particolare riferimento agli inerti.
In quest’ottica, si ritiene strategico promuovere il reimpiego degli inerti nelle opere pubbliche, anche attraverso l’introduzione di criteri premiali nei bandi di gara che valorizzino l’utilizzo di materiali recuperati, favorendo così un’economia circolare concreta ed efficace. Nello stesso tempo, per le porzioni residuali, non recuperabili, si potrebbero usare le cave dismesse evitando così il consumo di ulteriore suolo.
Come evidenziato inoltre dall’ing. Solustri, gli impianti di termovalorizzazione (che, non si dimentichi, non sono inceneritori e che consentono recupero energetico), oggi operano con sistemi di controllo estremamente avanzati che consentono il monitoraggio continuo, 24 ore su 24, dei parametri emissivi, garantendo elevati standard di tutela della salute pubblica e della qualità ambientale.
La Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni regionali per contribuire, con competenza tecnica e approccio scientifico, alla definizione di un Piano che sappia coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sviluppo del territorio.