Regione

IL TERMOVALORIZZATORE NON VA FATTO A CORINALDO

I sindaci di Corinaldo e Castelleone di Suasa hanno incontrato l’assessore regionale
Tiziano Consoli, in visita all’ASA di Corinaldo, per ribadire all’esponente della
giunta Acquaroli che la storia del territorio dimostra che tanto è stato fatto, e dato,

nel corso degli anni

Una posizione giustificata e legittima. L’assessore regionale Tiziano Consoli, con
delega alla tutela del paesaggio, cave, rifiuti, edilizia pubblica e protezione civile, in
visita all’ASA di Corinaldo, ha commentato così il “no” dei sindaci Gianni Aloisi e
Carlo Manfredi di Castelleone di Suasa al solo prendere in considerazione la
realizzazione di un termovalorizzatore nel territorio in prossimità della discarica. Un
impianto al centro delle riflessioni della Regione Marche nell’ambito
dell’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti, in vista degli obiettivi
europei che prevedono di ridurre al 10 % il conferimento in discarica entro il 2035.
L’assessore Consoli, accompagnato dal consigliere regionale Chiara Biondi e dal
vicesegretario provinciale di Forza Italia Cesare Morganti, ha visitato l’impianto
gestito da ASA s.r.l., l’azienda di servizi ambientali a partecipazione pubblica che si
occupa della gestione del sito di smaltimento rifiuti.
Nel corso della visita l’assessore ha incontrato il Consiglio di Amministrazione della
società, composto dal presidente Tonino Dominici, dalla vicepresidente Ing. Franca
Fedeli e dal consigliere Emilio Pierantognetti, insieme al direttore Dr. Lorenzo Magi
Galluzzi, esprimendo apprezzamento per il polo impiantistico di San Vincenzo,
indicato come un’eccellenza e un modello di riferimento per l’intera regione. Su una
porzione esaurita della discarica è inoltre prevista la realizzazione di un rilevante
impianto fotovoltaico. Nel corso della visita l’assessore si è confrontato con il CdA e
con il direttore della società, esprimendo apprezzamento per il polo impiantistico di
San Vincenzo, definito un vero gioiello e un modello di riferimento per l’intera

Comune di Corinaldo

regione. Proprio su una porzione esaurita della discarica è prevista inoltre la
realizzazione di un importante impianto fotovoltaico.
Quale ex sindaco di Maiolati Spontini, territorio sul quale insisteva un’altra
importante discarica della provincia di Ancona, Tiziano Consoli ha mostrato
particolare interesse e sensibilità alle posizioni espresse dai sindaci dei due comuni
proprietari dell’area dove è situato l’impianto.
Un “no” degli amministratori che non va interpretato come una levata di scudi tout
court, ma come una posizione fondata sulla storia del territorio, che negli anni ha già
dato un contributo significativo nella gestione dei rifiuti e continua ancora oggi a
farlo mettendosi a disposizione anche di altre province, come Macerata, che
attualmente non è in grado di smaltire autonomamente i propri rifiuti.
Punto, quest’ultimo, oggetto di ulteriore approfondimento nel corso dell’incontro per
scongiurare un eccessivo e prolungato nel tempo conferimento nella discarica di
Corinaldo e, elemento da non poco conto, del significativo aumento di traffico della
provinciale corinaldese.
Per tale motivo è stata ribadita la necessità di adeguare la principale arteria stradale,
la Corinaldese: se da un lato il territorio si fa carico oggi dei rifiuti della provincia di
Ancona e in larga parte anche di quelli della provincia di Macerata, dall’altro si
ritiene indispensabile che vi siano adeguati investimenti sul territorio da parte degli
enti sovraordinati. In particolare è stata evidenziata l’urgenza di interventi sulla rete
viaria, che necessita di manutenzione straordinaria e di essere adeguata all’aumento
del traffico per evitare disagi ai cittadini ed alle attività economiche che insistono sul
territorio.