Fermo

Energia, CNA Fermo: “Costi insostenibili per le piccole imprese. Serve un intervento strutturale sugli oneri in bolletta”.

Il caro energia continua a rappresentare uno dei principali fattori di pressione per micro e
piccole imprese, chiamate a sostenere un peso economico nettamente superiore rispetto al
resto del sistema produttivo.
“A incidere in modo particolare sono gli oneri generali di sistema, che gravano in maniera
sproporzionata sulle piccole attività: una micro o piccola impresa arriva a pagare circa 70 euro
per megawattora, contro i 6-14 euro sostenuti dalle grandi imprese energivore, che possono
inoltre contare su agevolazioni, spesso non accessibili alle realtà più piccole. E’ necessario
intervenire con urgenza per riequilibrare un meccanismo che oggi penalizza le realtà di minori
dimensioni e ne limita la competitività”. Così il Segretario CNA Fermo Andrea Caranfa, che
ricorda come in Italia il costo delle bollette resti significativamente più alto rispetto alla media
europea, con scostamenti che in alcuni casi raggiungono il 50-60% rispetto a Paesi come
Francia e Spagna.
“Si tratta di una situazione che richiede risposte concrete e rapide – aggiunge il Presidente
CNA Fermo Emiliano Tomassini – come CNA stiamo lavorando per far sì che si prevedano
misure strutturali in grado di ridurre stabilmente i costi, rafforzare la concorrenza nei mercati
di energia elettrica e gas e rivedere i meccanismi di formazione dei prezzi all’ingrosso”.
L’emergenza energetica si inserisce in un contesto economico complesso ma segnato dalla
sostanziale tenuta del comparto artigiano, a conferma della capacità di resistenza delle piccole
imprese, nonostante le difficoltà legate alle tensioni internazionali, al rallentamento della
domanda interna e all’aumento dei costi di produzione. “Un andamento – commentano i
vertici CNA Fermo – che conferma come i fattori strutturali, tra cui proprio il costo dell’energia,
continuino a incidere in modo significativo sulla vitalità del sistema produttivo. Diventa
fondamentale quindi alleggerire in modo concreto e duraturo il peso delle bollette sulle piccole
imprese, per sostenere un comparto che continua a dimostrare solidità e capacità di
adattamento ma che non può più farsi carico di costi energetici così elevati e squilibrati”.

Fermo, li 16 febbraio 2026