Mobitaly porta a termine un’importante commessa a Ferrara L’azienda di Camerano ha arredato le camere e gli spazi comuni dello storico Casa D’Este- Hotel Ferrara
Camerano (AN), 10/02/2026. Mobitaly ha terminato a Ferrara un’importante commessa.
Si tratta di Casa D’Este -Hotel Ferrara, nel centro storico della città estense, di fronte, il Castello Estense. parte fondante del patrimonio architettonico storico ferrarese che, da sempre, ha ispirato tanti artisti. Tra questi, Giorgio De Chirico, padre della pittura metafisica che a Ferrara soggiornò.
Casa D’Este-Hotel Ferrara nasce il 30 Aprile 1925, ha quindi compiuto 100 anni, per gestire i locali a ridosso del castello estense tra Largo Castello e Piazza della Repubblica, accanto alla Chiesa di San Giuliano.
Locali che sin dalla fine del 1500 sono sempre stati adibiti a locanda od osteria: Locanda del Pellegrino, Osteria di S. Antonio, Taverna del Persico, che diventerà il Ristorante Italia da Giovanni, il locale dove si reca a pranzo anche il protagonista del Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani. Anche numerose scene del film Ossessione Luchino Visconti si svolgono davanti all’ingresso dell’Albergo Ferrara, allora su Piazza della Repubblica.
L’hotel ora è di proprietà del gruppo marchigiano The Begin Hotels. Mobitaly ha arredato le 60 camere dell’albergo recentemente ristrutturato, oltre agli spazi comuni.
“Con questo progetto abbiamo consolidato la collaborazione con The Begin Hotels e vogliamo continuare su questa linea”, ha commentato Simone Castrichini, Project Manager e Consigliere di Mobitaly che ha seguito direttamente il progetto.
“Abbiamo già realizzato – ha detto Federico Frontalini, Presidente di Mobitaly – una decina di alberghi come contract, tra cui a Roma il cinque Stelle Eden e il quattro stelle superior H10, e recentemente Hotel Continentale, nel centro storico di Trieste. Il contract copre ormai il 60% del nostro fatturato ed abbiamo diversi progetti in Italia e Stati Uniti”.
Oggi Mobitaly tra diretti e indiretti impiega 27 persone.
“Il fatturato 2024 – aggiunge Michele Rogani, Vicepresidente dell’azienda – è in crescita di circa 14% rispetto al 2023 mantenendo comunque una discreta marginalità. Il grande lavoro fatto sul contract con clienti sia in Italia sia nel mondo ci stanno dando grandi soddisfazioni”.
L’azienda
Mobitaly soc.coop è una azienda nata nel dicembre del 2014, dall’incontro di giovani progettisti, falegnami ed artigiani desiderosi di dare una nuova vita al mobile italiano.
Usciti da un’importante azienda del settore che nel 2014 era stata costretta a chiudere, questi sedici coraggiosi ex dipendenti hanno deciso di costituire una nuova impresa. Partiti come terzisti hanno deciso poi di lanciare anche una propria linea e al Fuorisalone, in occasione della settimana del design di Milano, hanno presentato il prototipo della nuova linea Mocaki.
Da allora ha registrato una crescita costante. Mobitaly produce cucine componibili e complementi di arredo ed ha nel nome la sua mission: produrre mobili originali e di qualità, rispettosi della migliore tradizione italiana e nello stesso tempo aperti alle nuove tendenze del momento ed agli stimoli del design.
I prodotti sono destinati ad un mercato target alto di gamma che ama il mobile di qualità, il design italiano, la cura artigianale dei particolari e il “su misura”. Mobitaly, infatti collabora anche con importanti marchi e aziende di contract e con architetti prestigiosi.
Un importante traguardo è il successo anche nei paesi esteri. Tra le destinazioni delle produzioni paesi come Spagna, Germania e Francia, ma anche Montecarlo, Svizzera, Inghilterra, Russia, Camerun e Stati Uniti. Si conferma così l’appeal internazionale della produzione italiana di qualità.
Cucine, mobili personalizzati di design e allestimenti su misura sono realizzati nello stabilimento di Camerano di 5700 mq dotato di pantografi e foratrici d’avanguardia.
Tra le cucine Mobitaly anche la linea Mocaki, il cui nome deriva dall’acronimo Modular Cat kitchen. Si tratta infatti di una cucina pensata per chi ama i gatti. La cucina ha suscitato subito molta curiosità anche negli Stati Uniti, dove sono numerosi gli amanti dei gatti. Grazie al design innovativo è stata selezionata anche per la fiction Rai “E’ arrivata la felicità 2”.