Operazione “GUSCIO DURO” – La Guardia Costiera sequestra e restituisce al mare una tonnellata di vongole.
Controlli serrati nel piceno e nel fermano. A San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio
sanzioni per 12.000 euro a tutela della risorsa ittica e dei consumatori.
I Militari della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio hanno
posto in essere una mirata attività finalizzata al contrasto della pesca illegale ed alla
salvaguardia dell’ecosistema marino, che ha portato al sequestro di oltre 1.000
chilogrammi di vongole.
L’operazione, svoltasi all’alba di oggi, ha visto l’impiego capillare di uomini e mezzi lungo
il litorale di competenza. I controlli hanno permesso di accertare gravi irregolarità da
parte di alcune vongolare: l’aver pescato quantitativi di prodotto ittico nettamente
superiori ai limiti massimi autorizzati, cui si somma l’errata registrazione di taluni dati dai
previsti giornali di bordo (e-logbook).
Dagli accertamenti sono derivate sanzioni amministrative per un importo totale di 12.000
euro ed il sequestro di oltre 1.000 kg di vongole, che sono state immediatamente
rigettate in mare, restituendo così la risorsa al proprio habitat naturale e garantendo il
ripristino dello stock ittico.
Il Comandante della Capitaneria di porto, C.F. (CP) Giuseppe QUATTROCCHI, ha
voluto sottolineare il valore etico dell’operazione: “Le attività di controllo e vigilanza
della filiera della pesca sono volte principalmente a garantire la tutela degli stock
ittici. I controlli proseguiranno con la massima fermezza: la tutela della risorsa
ittica è uno degli obiettivi che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità
Alimentare e delle Foreste assegna alla Guardia Costiera, sia perché la risorsa
ittica rappresenta un patrimonio inestimabile da preservare, sia perché
consumatore finale deve poter contare su prodotti tracciati e pescati nel rispetto
delle regole. Solo attraverso un monitoraggio costante possiamo garantire la
sostenibilità delle attività marittime e la leale concorrenza tra gli operatori del
settore”.
L’attività di vigilanza della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e Porto San
Giorgio continueranno – sia in mare che allo sbarco – per assicurare il rispetto delle
quote di prelievo e la trasparenza della filiera ittica.
Porto San Giorgio, 3 febbraio 2026