Yuasa, sospiro di sollievo: Golzadeh sta bene. Magalini: “Daremo tutto fino all’ultima gara”
GROTTAZZOLINA – Sospiro di sollievo in casa Yuasa Battery. Amir Golzadeh sta bene: dopo il forte spavento per il colpo fortuito al capo rimediato nel corso del secondo set della sfida contro Monza, l’opposto iraniano ha trascorso una notte tranquilla ed è stato dimesso dal pronto soccorso nella serata di domenica, al termine degli accertamenti di rito. L’allarme è rientrato e l’intero ambiente può tornare a guardare avanti con maggiore serenità.
Sul piano sportivo, la Yuasa Battery incassa un’altra battuta d’arresto, un risultato che complica ulteriormente il percorso verso la salvezza alla vigilia della sosta per la Coppa Italia e con tre giornate ancora da affrontare, tutte di elevato coefficiente di difficoltà. Al termine della gara, Giulio Magalini ha analizzato il momento ai microfoni di RaiSport, partendo dalle criticità emerse contro Monza.
“In attacco non siamo riusciti ad avere il braccio sciolto come sarebbe stato necessario – ha spiegato –. Dall’altra parte c’era una squadra come Monza che, numeri alla mano, è tra le più insidiose della categoria a muro. Tocca tantissimi palloni e questo ti fa perdere ritmo. Sono stati bravi soprattutto nel lavoro di contrattacco“.
Con sole tre gare al termine della stagione, resta però la volontà di onorare il campionato fino all’ultimo pallone, nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino: “Le partite chiave le abbiamo in parte buttate via, penso agli scontri con Padova e alla gara d’andata a Monza. Non c’è molto da aggiungere. In un momento così complicato, però, non dobbiamo assolutamente mollare. Dobbiamo andare avanti a testa alta”.
Un pensiero finale anche per Golzadeh e per l’episodio che ha segnato la serata: “È stato un momento particolare, lo scontro fortuito con Marco Falaschi ha spaventato tutti. Ora dobbiamo guardare avanti: la settimana di pausa per la Coppa Italia sarà fondamentale per lavorare al meglio e recuperare le energie. Dalla prossima gara dovremo rispondere con l’approccio e l’atteggiamento giusti, dando il massimo fino alla fine”.