Eccellenze Marchigiane

Fano. Barbieri (FDI): “La Pala del Perugino torna a dialogare con la storia e l’identità di Fano e delle Marche”

FANO, 23 gennaio 2026 – “La ricollocazione e la presentazione del nuovo allestimento della Pala del Perugino non rappresentano soltanto un momento di restituzione artistica, ma un segno concreto di come la cura, lo studio e la collaborazione tra istituzioni e soggetti privati possano restituire centralità a opere che parlano alla nostra storia più profonda”. Lo ha dichiarato Nicola Barbieri, consigliere regionale, intervenendo all’evento di presentazione del nuovo allestimento della Pala di Pietro Vannucci, detto il Perugino, nella Chiesa di Santa Maria Nuova a Fano, reso possibile anche grazie a un importante contributo economico della Regione Marche.

“Questa iniziativa si inserisce in una settimana particolarmente significativa per la città. In questi giorni si respira una nuova aria a Fano, notizie come il recente ritrovamento della Basilica di Vitruvio, dopo duemila anni, hanno un impatto profondo sulla comunità, sulla Provincia e sulla percezione positiva che i cittadini hanno della nostra bellissima Regione. Infatti, la cultura e l’arte sono strumenti potenti, capaci di incidere sul pensiero, sull’orgoglio e sulla visione del futuro delle persone. Fano è da sempre una città di arte, architettura e storia e, come Regione Marche, siamo fortemente impegnati nel valorizzarne il patrimonio artistico e culturale. “Nel bilancio di previsione triennale della Regione Marche approvato lo scorso mese è stato confermato il contributo di 3 milioni di euro per la realizzazione della nuova Biblioteca Federiciana. È il segno di una Regione attenta e consapevole, che investire in cultura significa investire in crescita, attrattività e qualità della vita. La Pala del Perugino che oggi torna a dialogare con la Chiesa di Santa Maria Nuova, rappresenta un segno di continuità e di visione condivisa del bene comune. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Fano, la Soprintendenza, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, i progettisti, i realizzatori dell’allestimento, la curatrice della mostra e tutti coloro che, con competenza e passione, rendono possibili giornate come quella di oggi. L’obiettivo comune deve essere quello di rendere Fano e le Marche sempre più consapevoli della loro straordinaria ricchezza culturale”, ha concluso il consigliere, Nicola Barbieri.