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Scuola, il Sud delle Marche si allinea agli standard europei: debutta la filiera “4+2”

I nuovi percorsi quadriennali, che permettono di diplomarsi a 18 anni con stage e accesso diretto agli ITS
per una specializzazione biennale, saranno presentati nell’ambito di due incontri, organizzati dall’Ufficio
scolastico regionale per le Marche, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi e gli Istituti Tecnici e

Professionali del territorio, a San Benedetto del Tronto e ad Ascoli Piceno.
Opportunità lavorative garantite per oltre l’85% dei diplomati

Un nuovo capitolo si apre per la formazione tecnica e professionale nel Sud della regione. La scuola
secondaria di secondo grado inaugura, infatti, nuovi percorsi quadriennali – con lo stesso valore legale del
diploma conseguito in cinque anni – ad alto contenuto innovativo, progettati per rispondere con rapidità alle
esigenze emergenti del mercato del lavoro e dell’alta formazione. Dopo la fase sperimentale avviata lo scorso
anno nella Regione Marche, il modello diventa da quest’anno – grazie al D.L.127 del 2025 – un percorso
ordinamentale strutturato, fondato su una filiera formativa “4+2”. Questa impostazione consente agli
studenti di accelerare l’acquisizione di competenze tecniche avanzate e di accedere in modo diretto e
agevolato agli ITS Academy, fondazioni pubbliche e gratuite che offrono percorsi post-diploma altamente
specializzati, pensati in collaborazione con le imprese e le università.
Il nuovo percorso formativo verrà presentato a studenti, famiglie e docenti, nell’ambito di due
appuntamenti organizzati dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, in collaborazione con gli Istituti
Comprensivi e gli Istituti Tecnici e Professionali del territorio, il 10 dicembre all’Auditorium Tebaldini di
San Benedetto del Tronto e il 12 dicembre all’ISC Don Giussani Monticelli di Ascoli Piceno.
Numerose le innovazioni del percorso formativo quadriennale che verranno illustrate, nell’ambito di
questi due incontri, dai dirigenti scolastici delle scuole coinvolte e dai rappresentanti dell’USR Marche. Il
modello formativo, in prima istanza, mira a ridurre il divario tra gli studenti italiani e molti dei loro coetanei
in Europa, dove, i percorsi quadriennali di scuola secondaria superiore sono diffusi in diversi Paesi e
rappresentano uno standard per alcuni sistemi educativi. La struttura del quadriennio valorizza le discipline
STEM — matematica, scienze, tecnologia e informatica — attraverso moduli interdisciplinari, attività
laboratoriali evolute e un impianto didattico orientato alla progettualità. Sono previste 400 ore di stage
curricolare (anche all’estero), che assicurano un confronto diretto e continuativo con il tessuto produttivo
regionale. A completamento del percorso intervengono professionisti esterni e docenti provenienti dal
mondo dell’impresa, garantendo un aggiornamento costante dei contenuti formativi.
Elemento distintivo della filiera “4+2” è la piena continuità tra quadriennio scolastico e ITS
Academy: una transizione lineare che consente agli studenti di perfezionare la loro specializzazione con
ulteriori due anni di alta formazione tecnica. Al termine del quadriennio restano comunque aperte tutte le
opzioni: accesso all’università, iscrizione a un ITS Academy, ingresso diretto nel mondo del lavoro o
avvio di un apprendistato formativo.
I dati del sistema ITS nazionale (Indire) confermano l’efficacia del modello: oltre l’80% dei
diplomati trova occupazione entro un anno, spesso nelle imprese partner. La filiera “4+2” nasce per
accelerare questo collegamento virtuoso, offrendo ai giovani una formazione moderna, specialistica e
integrata con le esigenze dei distretti produttivi.
San Benedetto del Tronto, 6 Dicembre 2025 Ufficio stampa IIS Guastaferro