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Nei primi mille giorni di vita nasce il rispetto: sindache ed esperti riuniti contro la violenza di genere

Nei giorni scorsi a Sant’Angelo in Pontano, nella Sala Consiliare comunale, l’evento “La carica delle
32. Sindache unite contro la violenza di genere”, talk del marchio editoriale Fall in Lov nato per
contrastare la gender violence in ambito lavorativo.
01 dicembre 2025, Sant’Angelo in Pontano – Nei primi mille giorni di vita si costruisce
gran parte di ciò che saremo: la capacità di fidarci, di regolare le emozioni, di
riconoscere relazioni sane. È anche in questo arco di tempo che si annidano, spesso
in silenzio, le prime tracce di quelle dinamiche che possono sfociare nella violenza di
genere.
Un ambiente familiare stabile in cui regna l'amore materno è uno dei fattori più
potenti per spezzare la trasmissione intergenerazionale della violenza e promuovere
una cultura del rispetto.
Lo ha spiegato la Life Mental Coach Roberta Cesaroni, qualche giorno fa, a
Sant'Angelo in Pontano durante il talk “La carica delle 32. Sindache unite contro la
violenza di genere”, format editoriale nato dal marchio indipendente Fall in Lov, da
sempre impegnato a promuovere una società nella quale uomini e donne possano
essere complementari, senza contrapposizioni ma con alleanze tra persone libere e
consapevoli.
L’iniziativa, che ha affrontato la tematica anche da un punto di vista psicologico e
sociale, è stata l’occasione per presentare “Oltre il silenzio. [Ri]conoscere la
violenza” (ed. Fall in Lov), la prima guida italiana volta a riconoscere e sconfiggere
gli abusi in contesti lavorativi di Elisabetta Pieragostini, attivista, scrittrice e
imprenditrice Ceo di Dami, suolificio situato nel fermano.
“Voglio lanciare un messaggio di prevenzione, sensibilizzazione e consapevolezza
per tutte le persone che lo leggeranno, il testo si presenta come una guida per
cercare di far conoscere e riconoscere le varie forme di violenza” ha sostenuto
l’autrice.
La serata ha visto la partecipazione, oltre che della scrittrice e della Cesaroni, della
Sindaca Vanda Broglia, di Elisa Giusti e Chiara Marmorè, Operatrici dei Servizi
Antiviolenza della Cooperativa Sociale “Il Faro” di Macerata e dell’editore Fabrizio
Baleani, esperti uniti con la consapevolezza che solo educando si può surclassare
quel retaggio culturale che si annida alla base della violenza di genere.
Ufficio Stampa
LOV