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Dopo una settimana intensa, fatta di emozioni, virtuosismi e contaminazioni sonore da ogni parte del mondo, il Premio Internazionale della Fisarmonica giunge alla sua giornata conclusiva, domenica 14 settembre, con un programma che unisce tradizione, comunità e celebrazione.
La novità di quest’anno è il concerto matinée della Fisorchestra di Castelfidardo , in scena alle 12.00 in Piazza della Repubblica . Guidata dal Maestro Luigino Pallotta e formata dagli allievi e dai maestri della Scuola Civica Paolo Soprani , l’orchestra rappresenta l’anima musicale della città. Con le sue dodici fisarmoniche, senza altri strumenti, è capace di restituire un suono sinfonico potente e articolato, in cui lo strumento ad ance mostra tutte le sue sfumature tecniche e timbriche. Un momento che lega simbolicamente il festival alle radici profonde di Castelfidardo, culla della fisarmonica.
Il pomeriggio, alle 17.00 , il Teatro Astra ospiterà la Cerimonia di chiusura della 50° edizione del PIF : il pubblico potrà assistere all’esibizione dei tre finalisti che suoneranno il brano d’obbligo composto dal Maestro Cesare Chiacchieretta ed eseguito dai Solisti Acquilani che accompagneranno i fisarmonicisti nell’ultima prova, sotto gli occhi e le orecchie della prestigiosa giuria che da li a breve annuncerà il vincitore assoluto del PIF2025. Si vivrà l’attesissimo annuncio del vincitore assoluto del concorso, insieme alle premiazioni delle altre categorie. Un evento che è anche riconoscimento dell’impegno di centinaia di musicisti che hanno animato questa edizione speciale, la cinquantesima .
Non sarà solo un momento di premiazione, ma un vero spettacolo corale: performance, ospiti e la magia di una città che per una settimana intera si è trasformata in capitale mondiale della fisarmonica . Un modo per salutare il pubblico con un abbraccio musicale collettivo, prima di dare appuntamento alla prossima edizione. |