“Alle pendici del Monte Amandola” al Rifugio Città di Amandola con Moni Ovadia
La mattina escursione inclusiva per tutti e nel pomeriggio spettacolo con Moni Ovadia “Rotte
Mediterrannee”
Ascoli Piceno 9 luglio 2025- Per il dodicesimo appuntamento del Festival domenica 13 luglio arriveremo
al Rifugio Città di Amandola in località Campolungo ad Amandola (FM) per un’escursione inclusiva ad
anello per poi assistere nel pomeriggio allo spettacolo di Moni Ovadia “Rotte Mediterrannee” con
racconti, musiche e canzoni. Il Festival dell’Appennino quest’anno prevede 27 appuntamenti che si
terranno tra il 4 maggio al 12 ottobre 2025 in 28 comuni distribuiti nelle quattro regioni dell’Appennino
centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Abruzzo Lazio, Marche e Umbria -. Borghi che custodiscono un
prezioso patrimonio culturale storico, artistico, naturistico e di tradizioni e che, dopo anni difficili, anche
attraverso questa iniziativa vogliono rilanciarsi, crescere, attrarre nuovi visitatori. La manifestazione è
promossa dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, con la fondamentale
collaborazione dei BIM Vomano-Tordino Teramo, Nera-Velino Cascia e Nera-Velino Rieti.
Il Commissario al sisma 2016, Guido Castelli: “Cultura, natura, tradizioni e condivisione. La formula
adottata per il Festival dell’Appennino si sta rivelando sempre più attrattiva e coinvolgente, sia nei
confronti dei turisti che dei comuni del cratere interessati ad aderire all’iniziativa. La manifestazione, resa
possibile grazie all’impegno dei quattro Bim coinvolti, è un vero e proprio strumento di riparazione
economica e sociale per le nostre comunità ferite dal sisma, che porta i visitatori a conoscere luoghi
bellissimi e presenta in cartellone artisti di assoluto valore, come Moni Ovadia. Il Festival è ormai
diventato un punto di riferimento per la stagione estiva nei nostri territori e continueremo a sostenerlo con
convinzione ed entusiasmo”.
Il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani : “Il Festival arriva per la prima volta nel comune di
Amandola con un evento inclusivo, accessibile e accogliente per tutti. Un’occasione imperdibile per
vivere insieme un momento di condivisione nella suggestiva cornice del Monte Amandola. Attraverso il
Festival vogliamo far conoscere a una platea di visitatori sempre più ampia i bellissimi territori delle
Marche ricchi di storia, arte e tradizioni, spesso poco noti.”
Il Sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli: “ È con grande piacere e un profondo senso di gratitudine
ed orgoglio che ospitiamo quest’anno, per la prima volta, l’importante Festival dell’Appennino. Questo
evento rappresenta per noi un’opportunità straordinaria per valorizzare e premiare l’intero territorio
dell’Appennino, con una particolare attenzione ai nostri Monti Sibillini. Questa terra, ricca di fascino,
magia e leggende tramandate da secoli, incarna un patrimonio di natura, cultura e musica che si sposa
perfettamente con i fondamentali ed a noi sempre cari temi della sostenibilità. Siamo lieti di condividere
il Nostro Paesaggio e la sua intrinseca bellezza con tutti i partecipanti”.
Il ritrovo per l’escursione inclusiva è alle ore 9.45 con partenza alle ore 10. L’escursione è un anello ha
una difficoltà E, è lunga 3,2 km, con un dislivello i 102 mt e un tempo di percorrenza di circa 2 ore e
mezza. Per i diversamente abili è possibile prenotarsi e avere informazioni al numero+39 370 156
7741, ricordiamo che anche possibile prenotare la jolette. Al rientro dall’escursione sarà possibile
pranzare preso la struttura del Rifugio con menù convenzionato a 16 euro: polenta rustica al sugo con
carne in umido, variante vegana: polenta rustica con funghi e tartufo dell’appennino, contorno pomodoro
a fette, acqua, vino e caffè.
Alle ore 16 sarà possibile assistere allo spettacolo “Rotte Mediterrannee” con Moni Ovadia
accompagnato da Giovanni Seneca, Anissa Gouizi, Gabriele Pesaresi, Francesco Savoretti. Rotte
mediterranee è un recital basato sull’intreccio di racconti e canzoni popolari dell’area mediterranea e
composizioni originali di Giovanni Seneca. Il Mare torna a essere un ponte tra le sue sponde, a collegare
mondi un tempo strettamente legati e che continuano a mantenersi in contatto, grazie a quanti credono
alla cultura come strumento di comunicazione per il dialogo tra i popoli.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento,
compilando il form della data nel sito https://www.festivaldellappennino.it
Raccomandazioni:
● obbligatorio indossare scarpe da trekking
● avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
● portare kway
● consigliato portare i bastoncini da trekking
● consigliato un cambio completo da lasciare in auto
● portare un telo o plaid per assistere allo spettacolo
Festival dell’Appennino 2025, inclusivo di natura
Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la
collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti,
Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio, in sinergia con i 28 Comuni
dell’Appennino centrale, partner dell’evento, Camerino, San Severino Marche, Sarnano, Visso,
Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli
Piceno, Castignano, Comunanza, Cupra Marittima, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano,
Roccafluvione, Castelli, Fano Adriano, Rocca Santa Maria, Cerreto di Spoleto, Preci, Sellano, Accumoli,
Amatrice, Micigliano, Rivodutri con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Appennino up e
Mete Picene.
Bim Tronto