Videx Yuasa post Reggio Emilia: “Una vittoria che ci serviva.”

Massimiliano Ortenzi, Manuele Marchiani e Luca Cantagalli dopo il 3-2 della quarta di ritorno.

Due ore e venti minuti di battaglia: un’ottima partenza poi la rimonta che ha fatto tremare il pubblico del
PalaGrotta. Reggio Emilia si è portata ad un passo dal colpaccio conquistando due matchball in un quinto
set al cardiopalma ma alla fine la compagine marchigiana ha strappato due punti fondamentali per uscire
dal momento No dell’ultimo mese di campionato e riprendere a navigare in acque più sicure.
Un andamento sulla falsa riga del match di andata quando al PalaBigi toccò a Vecchi e compagni
rimontare, allora con successo, il 2-0 emiliano compiendo il delitto perfetto. I 12 ace dei padroni di casa
testimoniano l’incidenza del servizio nell’economia del risultato con Vecchi e Bonacic veri mattatori dai
nove metri (4 segnature per ciascuno, rispettivamente 17 e 15 quelle complessive). Numeri che hanno
permesso ai due laterali della Videx Yuasa di aggiornare le proprie statistiche in serie A centrando due
record personali: 2200 punti in carriera per il capitano, 1200 per il cileno. Sono invece 26 i palloni messi
a terra da Breuning (l’opposto danese chiude con un 49% in attacco a fronte di 10 errori complessivi) che
cede a Diego Cantagalli la palma di top scorer (29 punti, 56% in attacco, 1 ace e 5 muri vincenti). Fanno
rumore le 16 segnature di Bartolucci, di cui 5 a muro, che chiude con un 73% di positività offensiva. In
doppia cifra anche Cubito (10 punti, 89%).
“Abbiamo interpretato molto bene la gara mettendo grande pressione al servizio per tutta la partita – ha
dichiarato coach Massimiliano Ortenzi -. Ci siamo costruiti tante occasioni di contrattacco seppur
sprecandone parecchie a partire dal terzo set ma i ragazzi hanno avuto il pregio di restare sempre dentro
la partita, anche quando ormai sembrava finita. Abbiamo compensato la grande efficacia offensiva di
Reggio Emilia con muro-difesa e battuta perciò ci prendiamo molto volentieri questa vittoria. Venivamo
da un periodo difficile, ci serviva.”
“Forse potevamo chiuderla prima, abbiamo commesso qualche errore di troppo e Reggio Emilia è stata
molto brava a crederci fino in fondo – ha commentato il grande ex di giornata, Manuele Marchiani -. Era
importantissimo tornare a vincere anche se nell’ultimo periodo abbiamo incontrato squadre di livello
superiore, contro le quali era oggettivamente molto complicato fare punti. Sono orgoglioso della
prestazione e dei miei compagni, adesso testa a sabato prossimo perché con Motta avremo un’altra sfida
molto importante (il prossimo 28 gennaio, ore 20.30, la Videx Yuasa torna sul parquet di casa
nell’anticipo della quinta di ritorno contro il fanalino di coda del torneo, ndr). Nessuno regala niente in
questo campionato perciò dovremo prepararci al meglio.”
Legittimo il rammarico di chi, dall’altro lato della rete, ha sfiorato l’impresa: “Le due matchball sprecate
nel quinto set pesano molto – ha dichiarato coach Luca Cantagalli -. Nei primi due set abbiamo regalato
tanto, sull’approccio alla partita dobbiamo sicuramente migliorare ma la risposta dei ragazzi è stata
positiva. Non era facile ritrovarsi dopo due set persi perciò ne usciamo comunque con una buona
prestazione. Credo che si sia vista una bella partita sotto il profilo della tecnica e dell’agonismo. Non era
semplice perché quando si naviga nelle zone basse della classifica è sempre più difficile combattere
contro le pressioni e lo stress. C’è tanto in palio e la testa in certi momenti fa la differenza, alla fine del
campionato la spunterà chi riuscirà a farsi pesare meno certe situazioni trovando le giuste risorse
mentali.”
La classifica vede ora la Videx Yuasa Grottazzolina al nono posto con 24 punti (+3 su Reggio Emilia e +
5 su Lagonegro, penultima forza del torneo).