Inrca, gli eroi del Covid restano a casa Fp Cgil Ancona: “Decisione inaccettabile”

Quattordici operatori sanitari Inrca,assunti durante il Covid, non
saranno prorogati. Tutti con contratti in scadenza tra febbraio e
aprile. E’ quanto comunicato, lo scorso 17 gennaio, dalla
dirigenza infermieristica dell’Inrca che ha convocato i 14 operatori
socio sanitari, assunti a tempo determinato.
Tutto questo a pochi giorni dalla delibera regionale con cui si
dispone la possibilità di stabilizzazione per i lavoratori precari
della sanita’ con almeno 18 mesi di servizio.
Sgomento quindi tra gli operatori sanitari che speravano di poter
essere stabilizzati e invece hanno dovuto prendere atto di doversi
trovare un altro lavoro in attesa della pubblicazione del bando di
stabilizzazione.
Per la Fp Cgil di Ancona, tutto ciò è inaccettabile anche in
considerazione del fatto che era gia’ fissata per lunedi 23 gennaio
una riunione sindacale con la direzione aziendale dell’INRCA in
cui si dovrà affrontare proprio il tema del precariato.
Questa decisione produrrà disagi per i servizi erogati , che sono
per lo piu’ rivolti ad anziani e, allo stesso tempo, rappresenta un
dramma per lavoratori che si ritroveranno disoccupati.