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Il post Grottazzolina-Ravenna con Massimiliano Ortenzi e Marco Bonitta

Il commento dei due coach a margine del 3-2 di domenica.
Sono servite più di due ore di gioco per chiudere un match al cardiopalma. Una partenza in salita, la
pronta risposta, un terzo set scivolato via amaramente ed un finale di quarto che sembrava ormai scontato.
Il tabellone luminoso recitava 19-23 e Ravenna stava già accarezzando i tre punti ma proprio quando tutto
sembrava perduto ecco arrivare la risposta, di squadra, da grande squadra, che ribalta la partita. Il match
di domenica può aver rappresentato un passaggio importante della stagione grottese, anche e soprattutto
dal punto di vista della mentalità. Una prova corale esaltata da un Breuning che rischia ormai di far
apparire normale ciò che normale non è (34 punti, 53%) e da un Cubito in versione Super con 9 muri
punto personali a fronte delle 13 segnature complessive, una in più del collega di reparto Bartolucci che
ha chiuso con un 89% di efficacia offensiva. Chiudono in doppia cifra anche Vecchi e Bonacic
(rispettivamente con 13 e 14 punti all’attivo). La naturale conseguenza di un’impeccabile regia di
Marchiani, abile a far viaggiare la sfera alle giuste velocità di fronte ai giovani terribili di Ravenna,
caparbi e spregiudicati, con le stigmate dei predestinati. Grande prova muro-difesa dei biancorossi (5
blocchi vincenti del regista Mancini e 4 del centrale Pol), spinti da un Bovolenta che ha sfiorato il tetto
dei 30 punti (25 attacchi vincenti, 1 muro e 2 ace): “Siamo stati vicini alla vittoria ma avevamo di fronte
una squadra con degli attributi – ha dichiarato coach Marco Bonitta -. Penso che la Videx Yuasa abbia
meritato la vittoria anche e soprattutto per il modo in cui ha ribaltato il quarto set. C’è un po’ di
rammarico ma devo comunque fare un plauso ai miei ragazzi, usciamo dal PalaGrotta con un punto e da
qui ripartiamo.”
Sponda Grottazzolina c’è grande soddisfazione per i due punti che consentono di strappare
aritmeticamente il pass per i quarti di Coppa Italia: “Abbiamo affrontato un avversario che, a dispetto
dell’età, gioca una grande pallavolo – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi -. E’ la squadra che
fino ad oggi mi ha impressionato di più e per come si era messa la partita penso che la vittoria di
domenica valga tantissimo. Abbiamo avuto il pregio di restare concentrati anche quando la partita
sembrava ormai finita andandoci a prendere quel break che ci ha permesso di risalire. Abbiamo reagito
da grande squadra senza mai mollare perciò godiamoci questo momento.”
Domenica prossima si chiude a Cantù. Il tredicesimo turno manderà in archivio il girone di andata ed
ufficializzerà la griglia della Del Monte Coppa Italia di A2. Una trasferta complicata al cospetto di un
avversario che sul parquet di casa non perde dallo scorso 9 ottobre (0-3 contro Bergamo alla prima
giornata): “Da quando ha recuperato tutti i suoi effettivi Cantù sta facendo risultati importanti,
soprattutto in casa – ha aggiunto il tecnico grottese -. Sarà una gara difficile contro giocatori di alto
livello ma dobbiamo essere consapevoli che servirà esattamente la mentalità mostrata domenica perché
abbiamo dalla nostra tutte le qualità per volgere le partite a nostro favore.”