COPAGRI: MANOVRA, PROFICUO CONFRONTO CON PRESIDENTI COMAGRI SENATO LUCA DE CARLO E CAMERA MIRCO CARLONI

Battista, bene interventi su caro energia, taglio cuneo fiscale e stop plastic tax e sugar tax, ma serve ulteriore sforzo su credito

 

Roma, 23 novembre 2022 – “A distanza di poche ore dal via libera da parte del Consiglio dei ministri alla manovra, abbiamo avuto un proficuo confronto con i presidenti delle Commissioni competenti in materia di agricoltura del Senato Luca De Carlo e della Camera Mirco Carloni, ai quali abbiamo espresso il nostro favore per alcuni degli interventi previsti nel testo, presentando al contempo numerose proposte che auspichiamo possano trovare spazio nella conversione in legge del ddl di bilancio 2023, che sarà trasmesso a stretto giro ai due rami del Parlamento e inizierà il suo iter a Montecitorio”. Lo rende noto il presidente della Copagri Tommaso Battista, che si è confrontato oggi, in due distinti incontri, con i presidenti della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato Luca De Carlo e della Commissione Agricoltura della Camera Mirco Carloni, per fare il punto sulla manovra.

“Tra le misure che abbiamo accolto con favore, e che vengono incontro alle richieste recentemente illustrate e richieste dalla Copagri al Premier Giorgia Meloni, ci sono certamente gli interventi contro il caro energia, per i quali vengono messi in campo 21 miliardi di euro, pari a oltre la metà delle risorse complessive della manovra, così come la riduzione del cuneo fiscale, taglio ampiamente atteso e ripetutamente caldeggiato dalla Confederazione, e la sospensione per il 2023 di plastic tax e sugar tax, per la quale viene previsto uno stanziamento di 600 milioni di euro”, sottolinea il presidente.

“Nel riservarci una valutazione più approfondita dei contenuti del testo, guardiamo poi con particolare interesse al collegato alla manovra, atteso per gennaio, che interverrà sulla valorizzazione del Made in Italy e sulla lotta alla contraffazione, così come all’annunciato fondo per la sovranità alimentare, del quale attendiamo di conoscere i dettagli e le disponibilità economiche”, aggiunge Battista.

“Nella piena consapevolezza della esiguità delle risorse a disposizione, come più volte evidenziato da diversi esponenti di governo, riteniamo però ci siano ancora dei margini di intervento per restituire ossigeno ai tantissimi produttori agricoli del Paese, che ne sono da tempo in debito; è proprio per tali ragioni che abbiamo invitato i presidenti De Carlo e Carloni ad adoperarsi per apportare dei correttivi che agiscano sul versante della liquidità, attraverso moratorie al credito per le imprese agricole e tramite il rifinanziamento della cambiale agraria, ma anche sul versante dell’innovazione e del ricambio generazionale, con il rifinanziamento della Nuova Sabatini e la stabilizzazione degli sgravi contributivi a favore dei giovani agricoltori”, conclude il presidente della Copagri.

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