Notizie in Evidenza

MANCINI, FONDAZIONE SCARPONI, CASTORI: MARCHE IN PRIMA FILA NEL DEBUTTO DA TUTTO ESAURITO DI OVERTIME

MACERATA 6 ottobre 2022 – Bellezza e territorialità al centro della giornata inaugurale di Overtime, il Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva in compagnia di autentici ambasciatori dello sport marchigiano, apprezzati in Italia e nel mondo.

Tra i diversi appuntamenti in programma ieri, il taglio del nastro di questa dodicesima edizione ha visto protagonista la formidabile coppia d’assi composta dal commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini e Marco Scarponi, fratello dell’indimenticato Michele, in rappresentanza della Fondazione che ogni giorno promuove progetti di sensibilizzazione all’educazione stradale.

Al Teatro Lauro Rossi, tutto esaurito, come da tradizione del Festival sono state le Marche a rappresentare il filo conduttore di una serata inaugurale trascorsa all’insegna della bellezza e dei valori dello sport, declinati in chiave culturale e sociale.

In un continuo e ideale fraseggio tra il Mancini fuoriclasse in campo e il Mancini vincente in panchina, con l’uomo e i suoi valori costantemente sullo sfondo, il commissario tecnico degli Azzurri ha ricordato la sua grande passione per il ciclismo e il profondo rapporto di stima e amicizia che lo lega alla Fondazione Michele Scarponi, ponendo l’accento su uno straordinario connubio tra sport, sociale e solidarietà da sempre alla base del format di Overtime.

Proseguendo nel segno della marchigianità, a chiudere la prima giornata del Festival è stato Fabrizio Castori, che in compagnia di Massimo Boccucci e Simone Paolo Ricci ha presentato in anteprima nazionale il suo “Fabrizio Castori. La storia di Mister Promozioni”. Dai campi di Terza Categoria alle Serie A, lo straordinario artefice di dieci campionati vinti e innumerevoli salvezze impossibili ha ripercorso quarant’anni di carriera, sacrifici e amore incondizionato per il calcio, con un personale mix di coerenza, determinazione e valori a rappresentare la stella polare di un viaggio senza eguali.

Il programma di Overtime prosegue nella giornata di domani 7 ottobre con una serie di appuntamenti imperdibili per chi allena il corpo e la mente. A cominciare dalla premiazione delle candidature europee allo Sport presentate da enti di tutta Italia ad Aces, in programma alle ore 9 nella sala Cesanelli dello Sferisterio, per poi fare il punto insieme al giornalista Flavio Vanetti su sei storie di resilienza olimpica raccontate alle 10 nella biblioteca Mozzi Borgetti.

Confermato il nuovo format “Caffè Sport”, che alle 14 vede l’artista Nazareno Rocchetti animare in compagnia di Franco Bragagna il loggiato del bar Mercurio per la presentazione di “Babbo cosa c’è al di là del mare”. Altra presentazione in anteprima nazionale va in scena da Macerati alle 16.30, con protagonista “Calciorama. I colori della passione” di Gino Cervi, Gino Sacco e Osvaldo Casanova, accompagnati da Francesco Repice e Fulvio Paglialunga, mentre alle 17 “Il miracolo di Berlino” – il racconto dello storico mondiale del volley in rosa a cura di Leandro De Sanctis e Pasquale Di Santillo – segna il debutto dell’Overtime Arena di piazza Battisti.

Alle 18 Marino Bartoletti, in collaborazione con Panathlon International Distretto Italia, presenta “Il ritorno degli dei”, con Gianluca Di Marzio e i suoi aneddoti protagonisti dell’appuntamento delle 19 sul palco di Overtime Arena, in occasione della presentazione di “Almanacco 2021-2022 del Grand hotel calciomercato”.

Chiusura affidata all’eccezionale verve di Pierluigi Pardo, amico di lunga data di Overtime, che alle 21.30 porta “Il bello del tifo” al Teatro cinema Italia per la gioia del pubblico maceratese.


Dott. Carlo Scheggia