La Videx centra la finale playoff, il commento di coach Ortenzi

Il tecnico grottese analizza il successo in Gara 2 su Lecce.

Una gara cominciata in salita con un primo parziale appannaggio leccese ed un complicato inizio di
secondo set a confermare le difficoltà che tutti si attendevano. La formazione salentina ha provato a
sfruttare al massimo il fattore campo mettendo pressione a Vecchi e compagni i quali, poco alla volta,
sono usciti dal guscio rimontando e completando in crescendo l’opera che vale la finalissima.
Quando la banda di Ortenzi è riuscita a trovare continuità al servizio è di fatto iniziata un’altra partita. Il
tabellino parla di 9 nove ace totali (4 di Breuning, 3 di Mandolini e 2 di Vecchi) contro i soli 2 di Lecce.
Una differenza che si fa abissale considerando anche gli errori dai nove metri: ben 23 per Lecce (in
pratica un intero set) contro i 12 di Grottazzolina. Numeri che hanno fatto il paio con l’ennesima super
prestazione di Breuning, top scorer con 25 segnature, e l’exploit di Focosi (11 punti, 77% in attacco).
“Siamo partiti fortissimo nel primo set poi ci siamo forse convinti che il match potesse mettersi sugli
stessi binari di Gara 1 ed abbiamo finito per commettere tanti errori diretti e sprecare parecchie
occasioni di contrattacco – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi -. A quel punto Lecce è tornata in
auge con dei buoni turni al servizio e contenendoci molto bene anche a muro. L’inizio di secondo set è
stato altrettanto complicato, abbiamo dovuto inseguire fin da subito ma poi i ragazzi hanno capito che
era il momento di giocare punto a punto, con pazienza e senza aver fretta di chiudere l’azione. Abbiamo
ritrovato ritmo al servizio ed a quel punto la partita è cambiata, complice anche la crescita di Breuning
che è tornato ad esprimersi a livelli altissimi in attacco rendendo tutto più semplice soprattutto nel quarto
set.”
Un successo che acquista ancor più valore se si pensa alla cornice all’interno della quale è arrivato: “Era
veramente difficile venire a vincere a Lecce – ha proseguito il coach grottese -. Il palazzetto era
caldissimo, il pubblico ha cantato per tutta la partita senza mai risparmiarsi ed è stato veramente
encomiabile sotto questo punto di vista.”
Un segnale forte della maturità raggiunta dalla squadra, che adesso è davvero pronta per andare a giocarsi
la grande chance contro quell’Aci Castello che domenica sera è stato giustiziere della Med Store Tunit
Macerata, spazzando via lo scenario di un super derby tutto marchigiano: “E’ importante recuperare un
po’ le energie perché abbiamo speso tanto – ha aggiunto Ortenzi -. Questi ragazzi hanno fatto un percorso
veramente importante arrivando di fatto in fondo a tutte le competizioni alle quali hanno preso parte. E’
l’ennesima dimostrazione che abbiamo le carte in regola per vincere con chiunque.”
Chiosa finale sulla prestazione di Leonardo Focosi, il giovane centrale classe 2000 è stato “eletto” MVP
proprio dallo stesso Ortenzi: “Lo rimprovero spesso in settimana durante gli allenamenti ma è giusto fare
i complimenti a lui per la gara di domenica perché è stato protagonista di una prestazione sopra le righe.
Grande applicazione tattica al servizio, percentuali altissime in attacco e una forte presenza anche a
muro. Sta diventando davvero un bel giocatore.”
Domenica 15 maggio (ore 18) va in scena al PalaGrotta Gara 1 della finalissima playoff, in
contemporanea con l’altro big match tra Prata di Pordenone e Pineto, per incoronare finalmente le regine
della Serie A3 2021/22.