Azione Cattolica Jesi: Convegno 11 maggio sul futuro del lavoro a Jesi e Vallesina

Un bambino che nasce oggi diventerà maggiorenne nel 2040. Con quale mondo del lavoro e con quale società si dovrà confrontare?

Il laboratorio di cittadinanza e partecipazione, promosso da Azione Cattolica Jesi, ne parla mercoledì 11 maggio con un economista, Marco Cucculelli, un sindacalista, Sauro Rossi e un sociologo, Massimiliano Colombi

 

Jesi, 10 maggio 2022 – La parabola discendente del distretto della meccanica, le incertezze sul nuovo polo logistico Amazon alla Coppetella, il settore agroalimentare che diventa sempre più importante. Un bambino che nasce oggi – e che diventerà maggiorenne nel 2040 – dovrà confrontarsi con un mondo del lavoro e con una società molto diversi rispetto a quelli di oggi. Per capire che futuro avranno i nostri figli e come potrebbero diventare Jesi e la Vallesina fra vent’anni, il “laboratorio di cittadinanza e di partecipazione” promosso da Azione Cattolica Jesi ha organizzato il convegno “Jesi 2040, quale società e quale lavoro nel futuro dei nostri figli?” (mercoledì 11 maggio ore 17,30, palazzo Bisaccioni).

Ne parleranno tre esperti, un economista, Marco Cucculelli, docente di economia applicata all’università Politecnica delle Marche, un sindacalista, Sauro Rossi, segretario generale Cisl Marche e un sociologo, Massimiliano Colombi, docente di sociologia all’istituto teologico marchigiano.

“Il laboratorio di cittadinanza e partecipazione” promosso da Azione Cattolica è composto da un gruppo di professionisti di Jesi e Vallesina che vuole creare uno spazio di confronto culturale fra diverse realtà ed età per acquisire competenze che permettano di affrontare da cristiani le sfide legate al nostro tempo. La complessità delle questioni sociali, economiche, politiche e ambientali del tempo che stiamo vivendo richiede un lavoro comune e un impegno per ciascuno, riassaporando il gusto del confronto e delle relazioni sociali costruttive per tornare ad essere cittadini attivi, consapevoli e responsabili. Il laboratorio non è legato a nessuno schieramento politico, ma è aperto ai contributi di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della città e del territorio.