Massimiliano Ortenzi dopo il 3-0 su Belluno
Il commento del coach grottese dopo il successo casalingo di domenica.
Una vittoria che rafforza il primato, consolida il vantaggio sulle inseguitrici e permette di
concentrarsi sulle ultime, importanti, fatiche della stagione regolare. Verrebbe da chiamarli “esami
di fine anno” pur sapendo che il prossimo con Prata di Pordenone e l’ultimo con Pineto
rappresentano solo le prove generali di una fase playoff sempre più vicina. Nel frattempo sono
arrivati altri tre punti preziosi, figli di una prestazione da capolista che ha visto Grottazzolina fare il
bello ed il cattivo tempo anche e soprattutto al servizio. 13 ace complessivi (9 solo nel primo set), 6
dei quali portano la firma di Riccardo Vecchi (17 punti, 60%). Stavolta Breuning si ferma “solo” a
13 segnature (4 dai nove metri) con Mandolini che segue a ruota (12 punti, 53%).
“Nel primo set c’è stato molto equilibrio e lì è servito avere un po’ di pazienza per riuscire ad
incidere in maniera importante sulla partita – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi al termine
del match – Quando abbiamo impresso ritmo al servizio la gara si è fatta un po’ più semplice e ci
siamo costruiti molte occasioni di contrattacco che non sempre abbiamo sfruttato. In alcuni
momenti siamo calati nella concentrazione, sembrava quasi che fossimo già usciti dal campo e a
quel punto Belluno si è rifatto sotto. Bisogna esser più bravi a spingere quando il momento è
favorevole ed a chiudere le partite non appena se ne presenta l’occasione.”
Attenzione nuovamente puntata sui dettagli da limare in vista della prossima trasferta sul campo di
Prata in programma sabato 26 marzo alle 20.30: “Ben venga questa partita perché potrà dirci se
siamo davvero pronti per i playoff – ha aggiunto il coach grottese – Siamo arrivati ad un punto della
stagione dove, adesso sì, bisogna cominciare a guardare la classifica. Il primo posto è un obiettivo
che vogliamo raggiungere, non manca molto però serve tenere alta la tensione e approcciare ogni
gara allo stesso modo, a prescindere dall’avversario di turno.”
Menzione speciale infine per il leitmotiv della serata, un pensiero rivolto a Igor Popov. L’ex atleta
ucraino ha vestito la maglia della Videx nel biennio 2000 – 2002 ed alla sua famiglia è stato
devoluto l’incasso del match di domenica. Una risposta al grido d’aiuto arrivato negli scorsi giorni
in Italia: “Era il minimo che si potesse fare per un ragazzo che qui a Grottazzolina ha lasciato il
segno – ha proseguito Ortenzi -. Sta vivendo un momento drammatico, così come tante persone in
questo momento, e noi nel nostro piccolo vogliamo provare a fare qualcosa di concreto per
qualcuno facendogli sentire la nostra vicinanza.”