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Falconara – Lazio, pari pirotecnico: il derby dei rapaci si conferma ricco di emozioni

Sempre uno spettacolo. Stavolta Città di Falconara – Lazio finisce in pareggio al termine di una gara emozionante fatta di fughe e riprese, ultima, quella della Lazio a 40’’ dal termine quando l’allungo delle Citizens pareva nell’aria. Alla sirena è 3-3. Una partita proibita per i deboli di cuore fin dalle prime battute. Tempo 16 secondi dal via e proprio le aquile colpiscono a freddo dopo appena 16’’ con Grieco e ciò scombina i piani della Neri band costretta subito a rincorrere. Le offensive delle padrone di casa si scontrano sul muro difensivo celeste mentre dalle parti di Dibiase si rende pericolosa Marchese dalla distanza. Al 7’ Janice alza troppo di testa da buona posizione e, un minuto dopo, sfiora il montante in diagonale. La imita 30 secondi Pinheiro per la Lazio: il raddoppio delle ospiti sfuma per questione di millimetri. Partita avvincente anche se le Citizens peccano di precisione. Al 9’ palo di Pereira. Minuto 11, la Lazio chiede il rigore: l’azione è confusa con Marchese che crea scompiglio in area tra Dibiase e Ferrara. Tra i rimpalli le laziali chiedono il mani da terra di Ferrara mentre la conclusione di Marchese si spegne sul fondo. Il pericolo sventato è una sveglia per le Citizens. Capitan Luciani, premiata prima del match con un targa e l’applauso del PalaBadiali per il traguardo dei 100 gol con la maglia delle falchette, sale in cattedra, va in percussione dalla destra e, arrivata al cospetto di Mascia, la mette sul secondo palo. Marta non se lo fa dire due volte. La spagnola è scatenata e al 15’, spalle alla porta, si gira e trova l’angolino giusto: palo, rete, rimonta compiuta. Ancora Falconara: Luciani, Dal’maz, Luciani, Marta tutto in velocità, Mascia si oppone da campionesse. Al 17’ Dal’maz sfiora il palo in diagonale ma la Lazio è cliente assai scomodo. Dibiase è provvidenziale su Grieco che cerca l’incrocio dei pali ma al 17’30’’ capitola sulla conclusione di Siclari che approfitta della respinta corta. Al riposo le squadre ci vanno sul 2-2 e qualche nervosismo di troppo. Nella ripresa la gara è sempre avvincente. Al 2’ Ferrara bene sulla destra, mette in mezzo per Marta anticipata da Mascia. Al 4’ Taty salva la sua porta sguarnita insidiata dalla distanza da Beita. Al 7’ Fifò colpisce la traversa su punizione. Ancora Fifò, duetto in velocità con Janice ma Mascia è un gatto difficile da superare. Il duo ex Lisbona ci riesce al 9’15’ con Mascia che stavolta non arriva a fermare Janice. Il ritmo continua ad essere intenso. La Lazio cerca di arrivare al pareggio e con Siclari può far male in contropiede ma Dibiase è sicura tra i pali e non si fa sorprendere al 14’30’’. Ultimi tre minuti con il portiere di movimento laziale ed emozioni a non finire: al 50’’ dal termine Pato scheggia la traversa, dieci secondi dopo Siclari da portiere di movimento tutta sola trova il pareggio. Il 3-3 è un risultato che mister Neri non disdegna affatto. Anche perché arriva nel corso di un tour de force che vede le Citizens impegnate anche mercoledì (PalaBadiali, ore 21) contro il Bitonto. “Le ragazze ci hanno abituati molto bene ma questo non è sempre semplice vincere– dice il mister al termine del match – La Lazio ha fatto un’ottima partita ma anche le mie ragazze sono state molte brave, soprattutto nel secondo tempo. Febbraio è stato un mese difficile ma non voglio alibi. Il Bitonto? Ha un quintetto di altissimo livello e tanto entusiasmo, sarà una gara molto complicata. Dobbiamo essere brave a recuperare e preparare la partita al meglio anche se abbiamo pochissimo tempo”. Davvero poco: il programma prevede allenamenti pomeridiani lunedì e martedì. Mercoledì è di nuovo tempo di campionato.