Terremoto in Cassazione!

Il Consiglio di Stato azzera le nomine dei Giudici in Cassazione!

Una sentenza senza precedenti dei giudici amministrativi, tali sono i Consiglieri di Stato, annulla le nomine del Presidente e dell’aggiunto della Cassazione datate 2020. Un autentico sisma, che si aggiunge ai problemi già aperti sul fronte magistratura con la riforma del sistema di votazione per gli incarichi nel CSM, i sussulti derivanti dal caso Palamara e i nodi mai risolti della riforma complessiva del sistema giudiziario basato su tre gradi giudizio. In questo caso siamo invece ad un autentico sisma, laddove i giudici amministrativi decretando “l’insussistenza di motivazioni e l’assenza di valide giustificazioni” per le nomine, boccia senza appello gli incarichi assunti dai due supremi giudici alla  corte di cassazione nell’anno 2020.

Tutto accade a dieci giorni dall’elezione del Presidente della Repubblica e nel momento più basso del potere legislativo nel nostro Paese, il potere legislativo che scosso dal torpore e dagli affanni per le manovre del Palazzo dovrebbe necessariamente mettere mano nel minor tempo possibile alle riforme più urgenti, evitando collassi, conflitti e corto circuiti tra poteri dello Stato.

Ora resta solo da vedere se sarà possibile, vista la decadenza immediata del Presidente Curzio e dell’aggiunto inaugurare l’anno giudiziario!

ARES