PER “FARE UN’IMPRESA DI SUCCESSO” OCCORRE ANCHE ALLENARE IL PIANO B

“Carica da campione del mondo, determinazione da capitano, grinta da grande atleta – è questa, nelle
parole del Presidente della CNA Fermo Paolo Silenzi, la Maurizia Cacciatori che i giovani fermani hanno
incontrato nel webinar “Fare un’impresa di successo” organizzato dalla stessa CNA fermana. “E con
Giacomo Piccinini, una delle menti di Fantasanremo – prosegue Silenzi – abbiamo scoperto un giovane
fermano, campione di un altro tipo di rete rispetto alla pallavolo. L’interesse di quasi 180 ragazzi che ci
hanno seguito nel seminario on line è la nostra impresa di successo!”.
Per Alessandro Migliore, direttore della CNA di Fermo, “l’evento ha messo in luce la bontà del progetto
GenerYaction, portato avanti dalla Provincia di Fermo con convinzione ed abilità. Un merito che va
riconosciuto alla Presidente Canigola ed alla sua struttura tecnica. La seconda edizione ci pare sia stata di
successo per tutti, lo attestano anche le iscrizioni arrivate da alcune quinte classi dell’IPSIA “Ricci” Settore
Moda, dell’ITET “Carducci – Galilei”, del Liceo Artistico Statale “Preziotti – Licini” ed online all’evento
abbiamo avuto allievi dell’Istituto Omnicomprensivo di Amandola. Un grazie grande a tutti: dirigenti
scolastici, docenti, allievi”.
Agile e senza far cadere la palla, per stare nel mondo del volley, grazie alla conduzione dei giornalisti
Andrea Braconi e Raffaele Vitali, il seminario ha avuto ritmi serrati e rapidi anche negli interventi di saluto
dei rappresentanti istituzionali. Si sono così alternati, con interventi stimolanti, Moira Canigola, Presidente
della Provincia che ha apprezzato il “grosso lavoro di squadra” e la capacità di CNA di “unire formazione e
motivazione” nel segmento del progetto fare impresa, Gino Sabatini, presidente della CCIAA delle Marche,
Andrea Putzu, Presidente Commissione Attività produttive regionale, Leonardo Stortoni, presidente
Giovani Imprenditori di CNA Fermo.
“Il talento è un dono, sacrificarsi è una scelta” – ha sottolineato Maurizia Cacciatori che rispondendo ad
una delle domande dei giovani ha precisato: “in azienda come nello sport tutto il team ha valore. Il DNA di
una squadra o di un’azienda è fatto dal DNA di ogni singola persona. Nella maglia avevo il mio nome sul
petto, ma sulle spalle c’era “Italia” e questo mi dava carica e responsabilità. Così in azienda, dove occorrer
abbandonare l’individualismo perché non bastano una buona ideale, pur geniale, perché occorre il concorso
di tutti”. La Cacciatori ha ricordato come il suo allenatore in nazionale Julio Velasco la stimolava: “il
capitano di una squadra cerca soluzioni, non si ferma ai problemi”.
Passione, entusiasmo, squadra: il mix vissuto nell’esperienza degli inventori del Fantasanremo. Giacomo
Piccinini ha raccontato quella che da gioco tra amici al Bar Corva di Porto Sant’Elpidio è diventata impresa
di successo. “Da un’esperienza per 50 squadre ad una per 50.000 il passo è enorme. L’amicizia e le
competenze tecniche sono state determinanti, fare team e rivolgerci alle persone giuste per il supporto
informatico adeguato ai grandi numeri che crescevano vertiginosamente, ci hanno permesso di realizzare
un’esperienza che mai avremmo pensato. E che ora prosegue con il Fantaeurovision. Ce lo hanno chiesto
dal …mondo, e siamo on line con questa nuova iniziativa”.
Conclude Alessandro Migliore: “il messaggio di “Fare un’impresa di successo” è nell’invito ai giovani
della ex campionessa del mondo di volley: “Allenate il piano “B”. Siate sempre pronti al cambiamento,
superando la mentalità individuale. Non sprecare il tempo. Ogni allenamento buttato via è non dare valore
ad ogni giorno, guardando in faccia la realtà per capire dove migliorarsi”. A ben vedere, un mix che sta nel
coraggio quotidiano di ogni impresa e nella passione di ogni imprenditore, specie oggi dove già il fare
impresa è un successo. Siamo tutti impegnati alla ricerca di vie nuove, pronti a fare squadra”.
Fermo, 10 aprile 2021 L'Ufficio Stampa