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Emergenza, la casetta di Giuseppa!

2y233mzoBrutto dire “lo avevamo detto”. Ma purtroppo è così. E l’Amministrazione regionale
non può far finta di non sapere. Sapevamo tutti, infatti, che in una situazione
emergenziale come quella provocata dal sisma, avrebbe creato, soprattutto a causa
dell’inefficienza gestionale e organizzativa dell’Amministrazione stessa, dei disagi
immani alla cittadinanza. E l’Amministrazione non ha nemmeno avuto la
lungimiranza di capire che sarebbe stato doveroso lasciare margine all’iniziativa
privata che sicuramente, con una popolazione pronta a rimboccarsi le maniche così
come è stato, avrebbe provveduto autonomamente a mettere delle pezze ai buchi della
gestione pubblica. E invece no. Nessuna autorizzazione urbanistica a sistemazioni
provvisorie, a casette mobili acquisite in autonomia dai privati. Un niet
incomprensibile dinanzi all’emergenza e all’inefficienza gestionale
dell’Amministrazione regionale. E ora, guarda caso, scoppia il bubbone: una nonnina
di 94 anni, Giuseppina, di Fiastra, dopo aver subito il dramma del sisma come tanti
suoi concittadini, è stata sfrattata a causa dell’assenza dell’autorizzazione
paesaggistica sulla casetta che le aveva costruito la famiglia dopo il terremoto. Anche
l’Autorità Giudiziaria, pur sempre nel rispetto della Legge, si è mostrata comprensiva.
Si parla di sanatoria ma tutti sanno che non è fattibile. Poi c’è la politica con una
Regione che non sa che pesci prendere. L’Amministrazione parla di una sanatoria che
andrebbe ad applicarsi in un’area inserita in un parco nazionale dove insiste un
vincolo paesaggistico. E allora si arriva al paradosso ipotizzando l’abbattimento della
casa ordinaria in cambio del mantenimento della casetta o di equiparare la casetta di
legno a una Soluzione Abitativa in Emergenza. Benarrivata l’Amministrazione
regionale: sempre fuori tempo e sempre inopportuna. E intanto una donna,
un’anziana, una terremotata, come tanti suoi concittadini, dopo il danno del sisma ha
dovuto anche subire la beffa dello sfratto con il conto alla rovescia che sembra
inarrestabile, e i suoi familiari che oltre allo schiaffo del terremoto ora rischiano
anche di veder andare in fumo i loro risparmi per aver ricavato un tetto per la loro
cara Peppina.

Il Gruppo consiliare Forza Italia-Marche
I Consiglieri regionali
Jessica Marcozzi
Piero Celani