DISASTRI INNATURALI: Terremoti e trivellazioni, antenne H.A.A.R.P e “clima impazzito”
A memoria umana non si rammenta la combinazione di una tempesta di neve, l’esondazione del fiume Pescara, nonché terremoti in sequenza ravvicinata con ipocentro standardizzato a 10 chilometri.
Secondo Carlo Meletti dell’INGV, questa successione sismica così incalzante è un’anomalia. A stupire i sismologi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sono le modalità in cui si sono susseguiti i 4 terremoti di magnitudo superiore al grado 5 nell’arco di appena 3 ore.
Non si è mai osservata una serie di terremoti succedersi con queste caratteristiche. «E’ un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestano» ha dichiarato il sismologo Alessandro Amato dell’INGV.
Esperimento riuscito o fallito?
Sfruttare la sismicità naturale come paravento?
Comunque la guerra ambientale in atto – vietata sulla carta dalla convenzione Enmod dell’ONU – è un argomento tabù nell’Italietta a sovranità azzerata, mentre la speculazione delle trivelle petrolifere sconquassa la nostra terra e i nostri mari, con il beneplacito delle autorità tricolori.
Emergenza infinita: cause naturali o antropiche?
Attenzione: anche un interrogativo è pura eresia nella stagione del disamore per la vita.
Articolo di Tankerenemy.com:
Quali sono le reali cause del gelo che ha stretto l’Italia ed altri stati europei nella sua morsa?
Per quale motivo i media di regime hanno ripetuto il solito mantra delle correnti fredde provenienti dalla Siberia? Le copiose nevicate, il freddo glaciale, le bufere che hanno sferzato molte regioni della penisola trovano una loro spiegazione nello spostamento della jet stream polare.
Già nel 2001 i fisici e matematici tedeschi Grazyna Fosar e Franz Bludorf constatarono che la corrente a getto si era dislocata. Il cambiamento fu rilevato per la prima volta nel 1993 dallo U.S. national weather service.
Scrivono i due scienziati germanici: “Da tempo è noto che la corrente a getto non è solo un ‘corridoio’ di vento, ma che è anche dotata di proprietà elettromagnetiche.
Funge da enorme antenna retrattile, lungo la quale si propagano impulsi atmosferici elettrodinamici, come le onde di risonanza Schumann; inoltre viene usata anche per l’impiego delle energie atmosferiche, con H.A.A.R.P. […]
Si ritiene che la causa della deviazione sia il surriscaldamento complessivo della Terra (surriscaldamento dovuto agli apparati H.A.A.R.P., cfr infra). Nel frattempo si è rilevato che la jet stream in certi periodi ha cominciato ad attraversare anche la Germania, fatto che probabilmente ha rivestito un ruolo nelle frequenti e gravi inondazioni degli ultimi anni”.
Il Dottor Broocks Ednew conduce un’analisi molto simile: secondo il ricercatore, sono i riscaldatori ionosferici all’origine dello smembramento e conseguente biforcazione delle jet streams. Leggiamo che cosa osserva Ednew.
“H.A.A.R.P. viene sfruttato per le mutazioni atmosferiche.
I rapporti del’esercito lo dimostrano, il Pentagono lo ammette nei documenti ufficiali, eppure smentisce il suo reale utilizzo all’opinione pubblica”.
Il Dottor Ednew studia i raggi E.L.F. da oltre trent’anni ed è convinto che gli effetti di H.A.A.R.P. sulla ionosfera influiscano sui cambiamenti climatici.
Broocks Ednew: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto e modificandosi devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri, alterando gli spostamenti dell’acqua nell’atmosfera”.
H.A.A.R.P. è solo uno dei numerosi trasmettitori di onde E.L.F. installati in tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne contano tre: uno a Gakona ed uno vicino a Fairbanks, in Alaska ed un altro ad Arecibo, in Puerto Rico. La Russia ne ha installato uno a Vasir Surks, nei pressi di Nižni Novgorod e l’Unione Europea nei dintorni di Tromso, in Norvegia.
Il governo statunitense è fermo sulle sue posizioni e ribadisce che H.A.A.R.P. è semplicemente una struttura per la ricerca meteorologica, ma è forse un caso che dalla sua attivazione gli esperti abbiano registrato bizzare anomalie climatiche, tra cui massicce inondazioni, uragani e terremoti?”
Fonti: http://www.tankerenemy.com/2012/02/una-corrente-di-gelo.html#.WIE8YlPhC1s
2: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/01/italia-il-finimondo.html


