La Civitanovese rompe il digiuno
CIVITANOVESE (4-3-2-1): Silvestri, Ficola (46′ st Foresi), Di Pentima,
Magini, Morbiducci, Cossu, Ruzzier (42′ st Biagini), Bigoni, Shiba (29′ st
Pintori), Degano, Forgione. A disposizione: Screpanti, Baiocco, Mosca,
Passalacqua, Rapagnani, Beruschi. All. Giorgio Carrer.
JESINA (4-3-3): Cornacchia, Cardinali Nicola (20′ st Trudo), Marini, Brighi
(17′ st Strappini), Tafani, Tombari, Carnevali, Frulla, Traini, Francia,
Pierandrei (35′ st Sassaroli). A disposizione: Tavoni, Gasparini, Ambrosi,
Anconetani, Tittarelli, Bastianelli. All. Francesco Bacci.
ARBITRO: Sig. Pietro Esposito della sezione di Aprilia (Paolo Delle Fontane
di Ciampino – Francesco Carbonari di Roma 1).
RETE: 45′ st Degano.
NOTE: ammoniti: 5′ st Bigoni (gioco falloso), 16′ st Ficola (gioco falloso),
40′ st Sassaroli (gioco falloso), 50′ st Biagini (fallo di mano). Corner 5-4.
Recupero 1’+6′. Spettatori 600 circa.
CIVITANOVA MARCHE – La “Giornata dell’Orgoglio Rossoblù” trascina
la Civitanovese al ritorno alla vittoria. L’orgoglio dei tifosi si mesce con
quello dei calciatori di Carrer: ne esce un cocktail venefico per la Jesina. La
Civitanovese, dopo 112 giorni di astinenza, torna così a cibarsi del dolce
sapore del successo in una delle gare più sentite dalla piazza. A far saltare
il tappo ci pensa il sempre ispirato Daniele Degano, rapace nel trafiggere
Cornacchia sulla ribattuta della traversa derivante da un calcio di punizione
dal limite pennellato da Pintori.
Torna ad esultare Citanò. Meritamente.