Carabinieri Macerata un intenso fine settim​ana 9-10 nov 2014. 2 arresti e 2 dPL

006ccmcServizi coordinati del NORM della Compagnia di Macerata sono stati svolti in occasione dell’ultimo

finesettimana per reprimere il fenomeno della guida in stato di ebbrezza nelle ore della “movida” e per la

prevenzione dei reati in genere. Eseguite anche verifiche sugli avventori dei locali notturni.

Numerosi posti di controllo alla circolazione stradale predisposti in centro città, in periferia e nei paesi vicini

sono stati messi in atto a partire da venerdì scorso con impiego di 8 pattuglie autoradio con 18 uomini

impegnati del NORM – Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia CC di Macerata e dalle Stazioni CC

dei territori limitrofi.

Nell’ambito dei controlli nella “movida” sono stati 2 gli automobilisti trovati alla guida del proprio veicolo con

un tasso alcolemico oltre la soglia prevista e sono stati denunciati penalmente.

Si tratta del conducente di una Fiat Punto ventenne maceratese e del conducente di una Fiat Uno

venticinquenne maceratese, del conducente di una Peugeot 206 venticinquenne ucraino.

Tutti sottoposti al controllo mediante apparato etilometrico, uno a seguito di un incidente stradale in cui è

rimasto coinvolto, venivano riscontrati positivi all’accertamento alcolemico con valori notevoli, tra 1.5 e 2.0

grammi per litro, e denunciati all’A.G. per guida in stato di ebbrezza alcolica (art. 186 cds).

I soggetti sono stati contravvenzionati ed hanno patito il ritiro della patente, le autovetture sono state

sottoposte a sequestro amministrativo.

La notte tra venerdì 8 e sabato 9 novembre due italiani (uomo e donna), hanno perpetrato una rapina a mano

armata in zona tra Piediripa e Corridonia intorno a mezzanotte. La donna si è messa a fare l’autostop

sfruttando la pioggia per impietosire gli automobilisti. Dopo alcuni tentativi un’auto si è fermata. La donna ha

chiesto un passaggio all’automobilista facendolo andare in una zona isolata vicino al fiume Chienti. Lì era

pronta l’imboscata con il verosimile intento di sottrargli l’auto, una fiat 500.

Nell’oscurità è spuntato fuori un uomo che ha minacciato il giovane (di origine romena) con un coltello per poi

attirarlo fuori dall’auto mentre la donna frugava l’auto trovando un giubbotto contenete il portafoglio, ma le

cadeva il cellulare. La vittima ha però reagito ai suoi rapinatori e ne è nata una colluttazione nella quale

l’automobilista e i suoi aggressori sono finiti a terra. Nella lotta la vittima ha subito alcune coltellate al capo ed

anche alle mani nel tentativo di disarmare i suoi aggressori. Nella fasi concitate al buio e sotto la pioggia i due

hanno perso il coltello e l’automobilista è riuscito a divincolarsi colpendo con un pugno al volto il rapinatore e

spingendo via la donna, così è tornato in auto ed è scappato via, lasciando nelle loro mani il suo giubbotto.

I due soggetti hanno frugato le tasche della giacca prendendo il poco denaro contenuto e disfacendosi del

portafoglio e sparpagliando nel fango documenti e bancomat del malcapitato. Il romeno fuggito nel punto

illuminato più vicino (il Mcdonald’s) ha contatto il 112 e subito sono intervenute due pattuglie del Nucleo

Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata che hanno fatto accompagnare il giovane all’ospedale

dove è stato medicato. I militari del Radiomobile con quelli del Nucleo Operativo sono andati sul luogo della

rapina ed hanno rinvenuto il cellulare perso risalendo immediatamente ad uno degli autori. Compreso che

potessero essere ancora lì i militari si sono messi sulle loro tracce. La battuta in zona ha permesso ai militari di

scovare dopo pochi minuti i due che erano ancora a poche centinaia di metri dal luogo del fatto, sotto la

pioggia. Sul corpo dell’uomo ferite e tracce della colluttazione. Nelle tasche solo il magro bottino di 20 euro.

Da un sopralluogo più approfondito nella vegetazione lungo il fiume i carabinieri hanno rinvenuto il portafoglio

e i documenti della vittima. Non lontano sulla via di fuga i carabinieri hanno trovato anche il coltello ancora

sporco di sangue. I due sono stati tratti in arresto per rapina aggravata, lesioni personali e porto di armi, e

associati in carcere.

2 DPL per GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

2 ARRESTI PER RAPINA AGGRAVATA