SETTIMANA DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE, DOMANI CONEROBUS PRESENTERA’ IL PROGETTO EUROPEO INTERMODAL

0intermodalAl centro dell’incontro, in programma ad Ancona (Facoltà di Economia), alcune

linee di indirizzo sull’intermodalità e la ricerca sull’interesse dell’utenza per il

servizio di bus a chiamata nell’area tra Ancona, Portonovo e Monte Conero

Le proposte per un trasporto pubblico che favorisca l’intermodalità (ovvero l’utilizzo

combinato di differenti mezzi di trasporto) ed i risultati di una ricerca sull’interesse per il

servizio di trasporto “on demand”, anche a fini turistici, sulla tratta Ancona-Portonovo-
Massignano, saranno al centro domani, mercoledì 17 settembre, di un incontro promosso

da Conerobus, nell’ambito del progetto europeo Intermodal e della Settimana della

mobilità sostenibile. L’iniziativa, in programma alle ore 10 alla Facoltà di Economia

(piazzale Martelli 8, Sala del Consiglio), prevede la riunione in sessione aperta della

cabina di regia del progetto ed ha l’obiettivo di illustrare agli amministratori e a chi, in

ambiti diversi, si occupa di trasporto locale, alcune esigenze di mobilità e linee guida di

intervento delineate nell’ambito del progetto.

“Attraverso il progetto europeo Intermodal – commenta il presidente di Conerobus, Muzio

Papaveri – stiamo studiando soluzioni per incentivare il trasporto pubblico locale e ridurre

quello privato in particolare nelle aree di maggiore interesse turistico, favorendo modalità

sostenibili e intermodali con nuovi servizi, come l’autobus a richiesta. La settimana della

mobilità, che ci vede insieme al Comune di Ancona e al Parco del Conero nell’obiettivo

di promuovere la mobilità sostenibile, è un momento importante per sensibilizzare la

cittadinanza e condividere con la comunità possibili interventi per un trasporto sempre più

efficiente”.

All’incontro di domani verranno inoltre presentati i risultati della ricerca relativa alle linee

del trasporto pubblico che collegano Ancona, Portonovo e il Monte Conero: interverrà

il professor Francesco Chelli, preside della Facoltà di Economia della Politecnica delle

Marche, a cui è stato affidato il coordinamento scientifico. La ricerca si è concentrata

sulle linee 93 Ancona-Massignano e 94 Ancona–Portonovo ed ha sondato l’interesse

di residenti e turisti per un servizio di autobus a richiesta, ovvero il servizio che prevede

diverse tipologie di percorso in base alle prenotazioni dell’utenza.

Sempre nell’ambito della Settimana della mobilità, sono in programma ulteriori

iniziative per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale. Fino al 22 settembre il

biglietto settimanale sarà disponibile al prezzo ridotto di 10 euro anziché 12 euro; il 19

settembre, in piazza Roma, sarà presente un infopoint Conerobus per la promozione

degli abbonamenti e delle opportunità per una mobilità sostenibile; il 20 settembre, in

occasione dell’iniziativa organizzata dal Parco del Conero che prevede la chiusura al

traffico veicolare della SP 1, la linea 93 effettuerà trasporto gratuito e verranno potenziati i

servizi bus da piazza Cavour e dal parcheggio scambiatore di Portonovo.

Il progetto europeo INTERMODAL è un progetto transnazionale che coinvolge Italia,

Croazia e Albania e che vede Conerobus S.p.A. nel ruolo di capofila-organizzatore.

Il progetto ha l’obiettivo di individuare modelli e modalità di trasporto intermodale e

sostenibile, anche finalizzati a supportare le vocazioni turistico-ricettive delle aree

rappresentate dai partner coinvolti.

L’Italia è rappresentata, oltre che da Conerobus, da altri tre partner: Comune di Jesi,

Regione Emilia Romagna e Regione Puglia; partecipano cinque partner esteri in

rappresentanza delle aree affacciate sull’Adriatico: Ministero dei Trasporti Albanese,

Comune di Valona, Comune di Sebenico, Contea di Spalato e agenzia Dunea; in

veste di soggetti istituzionali, sono presenti il Comune di Ancona e la Regione Marche.

Il progetto, finanziato da fondi comunitari assegnati nell’ambito del Programma di

cooperazione transfrontaliera IPA-Adriatico, ha preso avvio nell’ottobre del 2012 e si

concluderà nel settembre del 2015.

Nell’ambito delle attività, è previsto che ciascun partner coinvolga i soggetti portatori

di interessi operanti a livello locale (stake holders e policy makers), con l’obiettivo di

creare un Comitato sulla Mobilità (LMB-Local Mobility Board). Il LMB contribuirà alla

generazione di linee guida e idee sulla mobilità intermodale e sintetizzerà gli interessi

delle diverse categorie\istituzioni, in esso rappresentate, in relazione al tema del

trasporto locale e del turismo.

Conerobus S.p.A. , oltre ad avere il ruolo di capofila del progetto, si prefigge:

– di realizzare uno studio, con il supporto di apposite attività di ricerca sul campo,

denominato “linee di indirizzo strategico per le connessioni TPL intermodali”;

– di realizzare un’azione pilota focalizzata sull’implementazione di un servizio a percorso

variabile applicato alle aree a domanda di mobilità debole e comunque dotate di

potenziale turistico (rurali, frazioni, ecc..). In tal modo sarebbe possibile, sotto certe

condizioni, soddisfare in maniera più razionale ed efficiente le esigenze dell’utenza;

– di realizzare una specifica politica di comunicazione volta a promuovere i risultati

progettuali ed in genere orientata a sensibilizzare l’utenza e i diversi referenti istituzionali

sul tema della mobilità sostenibile e del trasporto intermodale.