Marotta, Ponte sasso e Torrette per le esondazioni la CNA chiede la sospensione dei tributi

esondazioni marottaFANO – Un provvedimento che sospenda per sei mesi ogni forma di pagamento tributario o fiscale in favore di chi lavora e abita nelle zone colpite dell’esondazione dei giorni scorsi. E’ quanto chiede la CNA di Pesaro e Urbino alle amministrazioni locali di Fano e Mondolfo-Marotta e al Governo in seguito ai danni subìti dalle aziende interessate dai danni provocati dalla recente ondata di maltempo.

Il segretario provinciale dell’associazione, Moreno Bordoni, sollecita il anche la Regione Marche ed i Parlamentari marchigiani ad intervenire presso il Governo, per attivare tutte le procedure necessarie al congelamento dei tributi per le imprese.  

“I danni per molte aziende e strutture ricettive e turistiche di quelle zone sono stati considerevoli. Non bastasse la crisi a mettere in difficoltà le nostre imprese – dice Bordoni – ora ci è messo anche il maltempo a complicare le cose. “In considerazione della particolare e straordinaria situazione che si è venuta a verificare nelle zone di Ponte Sasso, Torrette a Marotta di Mondolfo, chiediamo un intervento immediato che possa dare a questi territori una prima risposta ai loro gravi problemi”.

In particolare chiediamo al Governo, ma soprattutto alle amministrazioni locali, l’emanazione di  provvedimenti che sospendano per almeno 6 mesi ogni forma di pagamento tributario o fiscale – tasse, imposte, e così via – in favore di chi lavora ed abita nelle zone coinvolte nell’evento alluvionale”.

Prosegue Bordoni: “Confidiamo che possa arrivare rapidamente una risposta positiva alle nostre richieste. Naturalmente si tratta di un primo ma importante passo verso il superamento della situazione che si è creata, che si di dovrebbe affiancare all’iter di riconoscimento dello stato di emergenza. Confermiamo con chiarezza come CNA che il nostro obiettivo e il nostro impegno sono rivolti al pieno riconoscimento dei danni a tutti i soggetti interessati, imprese, cittadini”.