Archivio di Marzo 2010

Il numero 14 di Adriatico è pronto!

Lunedì, 15 Marzo 2010

È uscito il numero 14

Il progetto del Nuovo Trionfo

Lunedì, 8 Marzo 2010

di Stefano Cotrozzi

Che Venezia non abbia barche storiche sembra quasi un controsenso… eppure la storia del Nuovo Trionfo potrebbe nascere proprio da qui, dall’idea di salvare una barca per rilanciare la cultura e l’identità marinara della città lagunare che stanno scomparendo.
“Lei” proprio veneziana pura non è, visto che è stata costruita nel lontano 1926 in Romagna nel cantiere Cattolichino di Fernando Ubalducci, ed è un trabacolo lungo 18 metri, dotata di due alberi con vele auriche e una stazza di 25 tonnellate.
“Salvare questo trabacolo - spiegava l’anno scorso ai giornali il presidente della Compagnia Alfredo Zambon - significa salvare un pezzo del nostro passato mettendolo a disposizione dei veneziani di oggi e domani”.
L’operazione di acquisto del Nuovo Trionfo è stata possibile grazie ad una mobilitazione generale che ha visto a Venezia, nel giro di circa un anno, l’adesione di tanti cittadini, principalmente aderenti ad associazioni culturali e nautiche.
Il Nuovo Trionfo è l’ultimo trabacolo ancora navigante nell’alto Adriatico.
Costruito in uno squero di Cattolica, per molti anni ha compiuto il suo dovere di barca da trasporto sulle rotte dell’alto Adriatico, in particolare trasportando sabbia tra Trieste e Monfalcone.
Durante l’ultima guerra, munito di una mitragliera, trasportò le truppe italiane in Albania. Nel dopoguerra funzionò da pontone per il dragaggio dei porti. Nel 1971 fu comperato dall’austriaco Hugo Herrmann che lo trasformò in una nave scuola. Herrmann, uomo di grande cultura e competenza marinara, dal 1977 si occupò del suo restauro, risistemando anche gli interni con arredi originali e grazie a questo intervento il trabacolo è giunto fino a noi in buone condizioni.
Nel 2007 il Nuovo Trionfo era ormeggiato nel porto di Grado con il cartello in vendita e rischiava, come tanti altri trabacoli, di finire a marcire in qualche darsena.

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