Cattivik: la minaccia nera che passa dalle fogne alle vittorie…
Lunedì, 30 Novembre 2009di Luisa Furlani
Cattivik. Ma quale?
Quello dei fumetti inventato dalla matita di Bonvi e portato al successo da Silver?
Oppure quello stampato sullo spinnaker dell’omonima barca da regata?
Quella che in ogni competizione appare sulle pagine dei giornali, immortalata per la sua simpatia e per i suoi successi.
Dalle maleodoranti ma amate fogne, al rollio delle onde del mare: il destino di Cattivik cambia, e a farlo cambiare è stato Gianni De Visentini.
Partiamo allora da lui, dall’armatore di questa competitiva e simpatica barca.
Di professione medico, Gianni De Visentini si presenta all’appuntamento con il tipico, allegro ed abbronzato atteggiamento degli uomini di mare di Trieste. Me lo immagino veleggiare sul mare Adriatico fin da bambino, mentre si lascia alle spalle Trieste. Mi sono sbagliata.
“La mia passione per il mare - ci racconta De Visentini - è iniziata solo dieci anni fa, nel 1997 dopo aver partecipato ad una Barcolana con un gruppo di amici”. Fino a quel giorno De Visentini di barche, di vele e di navigar per mare ne sapeva ben poco.
Gli è bastato innamorarsi di un Ufo, incontrato per mare, in occasione appunto di quella Barcolana, per decidere di fare il grande passo.


