Bocche di Cattaro
Venerdì, 11 Settembre 2009a cura di Giuseppe Leoni
Nella parte alta della costa montenegrina, a poche decine di chilometri dal confine con la Croazia, si trova uno dei paesaggi naturali più belli e originali di tutta la costa adriatica. Sono le Bocche di Cattaro, il fiordo più meridionale d’Europa.
Qui le acque si insinuano nell’entroterra con una serie di insenature e di baie per quasi trenta chilometri. La regione è circondata da alte montagne che raggiungono i 1895 metri del Monte Orjen. La strada corre lungo tutto il fiordo, spesso lambendo il mare, a volte inerpicandosi un po’ più in alto, ma non perdendo mai di vista lo spettacolare scenario dato dallo specchio d’acqua, dalle due piccole isole che vi si trovano in mezzo e dai monti circostanti.
La particolare conformazione delle Bocche, la presenza di mare e montagne, fa sì che la zona sia caratterizzata da una grande varietà climatica: si passa dal clima mediterraneo a quello sub-alpino. E così, a poca distanza, troviamo diversi ecosistemi, con alberi e piante di ogni specificità; da piante mediterranee come l’alloro, ad ampie macchie di oleandri, fino ad arrivare ai pini nell’area nord-occidentale. L’area montuosa circostante è fortemente carsica: l’acqua delle abbondantissime precipitazioni scompare nel sottosuolo, dove forma fiumi sotterranei che sfociano nel mare, causandone il basso tasso di salinità.
Lungo la strada che costeggia il fiordo, si trovano piccole città, borghi e caseggiati che da soli rappresentano quasi per intero il patrimonio artistico del Montenegro.

