G7 Ambiente – ALL4THEGREEN@Villaggio della Salute

By on June 23, 2017

all4L’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti ha portato indietro il mondo di decenni, non solo

dal punto di vista dei diritti, ma anche del rispetto dell’ambiente in cui tutti viviamo. L’uscita del primo

paese inquinatore al mondo dagli accordi di Parigi, già di per sé considerati il minimo sindacabile ottenibile,

è lo spettro della nuova politica dell’amministrazione a stelle e strisce dove i ministri sono tutti provenienti

da aziende private con grossi interessi nel campo energetico o finanziario. Il G7ambiente che si è svolto a

Bologna non ha fatto altro che sancire le inconciliabili posizioni tra USA e UE, con rotture forti e plateali tra

le due parti.

Ma ci sono anche tanti privati ed organizzazioni, oltre che governanti più illuminati, nell’ambito del G7

Ambiente, il Villaggio della Salute Più di Monterenzio, creatura del prof. Antonio Monti, esempio ideale di

connubio perfetto tra economia e natura, ha ospitato un convegno di altissimo livello. L’apertura del prof.

Monti ha evidenziato come si possa fare attività economica e quindi rendere fruibile il territorio rispettando

tutte le norme e le richieste delle amministrazioni nel rispetto della natura, a seguire, una serie di relatori

ha illustrato tutto quello che si può fare per la sostenibilità e l’economia circolare.

Si è evidenziato come la Terra sia dotata di ‘risorse finite e limitate’, così come è limitato lo spazio dove

storare i rifiuti, l’unica risorsa esterna cui attingere senza limiti è la luce del sole, usare le energie rinnovabili

come sole, vento, acqua, elementi ben distribuiti sul pianeta, non pericolosi per l’uomo, fonti virtualmente

inesauribili. Usare l’energia del Sole, la Terra ne riceve in 1 ora una quantità sufficiente ad alimentare il

consumo per 1 anno. Una energia che i cittadini di Trump consumano in quantità doppia rispetto agli

europei, 12.000 watt contro i 6.000 watt dei cittadini UE, e per capire l’aumento esponenziale del consumo

si pensi che se oggi un cittadino europeo consuma 6000 watt, nel 1960 ne usava appena 2000. 2000 watt di

consumo pro-capite è anche l’obiettivo cui giungere nel 2050 che la Svizzera si è data con il referendum

dello scorso 21 maggio. Obiettivi che diventano possibili se all’aumento dell’efficienza energetica si unisse

la sufficienza nella soddisfazione dei bisogni, la sobrietà. Tipico l’esempio che ha portato il relatore di

Ducati con il cambio dei veicoli tradizionali dei postini coni Free Duck, lo studio sperimentale portato avanti

a Perugia ha evidenziato un abbattimento del consumo di oltre il 40% ed il tutto calcolato con l’uso di

energia elettrica non da fonti rinnovabili, cosa che avrebbe portato vicino allo 0 il valore di inquinamento.

Una pratica, quella dell’economia circolare, una perfetta forma al cui termine del processo si torna allo

stato iniziale, che è stata ancor più battuta negli interessantissimi interventi di Chiara Marzaduri di Alce

Nero, azienda leader in Italia del biologico e con ampia vocazione internazionale, e di Andrea Segrè, famoso

agronomo e Presidente del CAAB di Bologna.

MAURIZIO DONINI

Credits: si ringrazia la Direzione del Villaggio della Salute Più per il gentilissimo invito e la squisita

accoglienza.

Programma:

Saluto di Antonio Monti, direttore scientifico del Villaggio della Salute Più

Saluto dell’On. Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente

Vincenzo Balzani – L’energia: fattore chiave dell’economia circolare.

Mirco Fucili, Ducati Energia – Zero Emission Delivery. Dal mezzo tradizionale al veicolo elettrico: evoluzione

delle consegne nei centri urbani.

Nicola Chiastrini, Ecologia Soluzione Ambiente – La raccolta dei rifiuti: gestione integrata a impatto 0.

Massimo Moretti, WASP – Sostenibilità e housing. Costruire case con la stampante 3D.

You must be logged in to post a comment Login

How To Get Rid Of Stretch Marks