TheMicam, Mecozzi: “Edizione difficile e scarso ottimismo, ma chi può non rinuncia”

By on febbraio 8, 2019

L’approccio alle fiere e il rapporto con i mercati è mutato da tempo: di fronte a nuovi scenari
economici e produttivi, gli imprenditori sanno che la fiera non decide le sorti di un intero anno, ma
aiuta a finalizzare il lavoro dei mesi precedenti e consolidare i contatti. Azioni mirate e ben ponderate
possono trovare terreno fertile negli stand e contribuire ad un risultato positivo: “Ad oggi il contesto
della fiera resta molto difficile, quanto mai l’edizione di febbraio – riferisce il portavoce calzatura e
pelletteria di CNA Fermo Gianluca Mecozzi – visto che segnali di ripresa concreti tardano ad
arrivare. Sussistono ancora ostacoli come embarghi, dazi, svalutazione delle monete, incertezze date
dai governi, che determinano cali dei volumi export in paesi cardine per l’economia calzaturiera,
come la Russia che segna ancora -19%. Se tengono bene Svizzera e Olanda, si confermano
inaffrontabili invece gli Stati Uniti, che chiedono prodotti di alta qualità a prezzi quasi irrisori”.
Mercati che possano sostituire la Russia dei tempi d’oro? Al momento non ci sarebbero, Cina
compresa, un “passo falso” da -10% di export: “La piccola impresa del calzaturiero è comunque
presente al Micam – conferma Mecozzi – con la forza e la grinta che le contraddistinguono. La
sneaker ormai è la regina della fiera, avendo fatto tabula rasa di tutto, compresa la scarpa elegante
sia da uomo che da donna. E’ comoda ed è stata sdoganata anche per gli outfit e i contesti più
classici e formali”.
Lo scenario è chiaro e chiara è per il Presidente territoriale di CNA Paolo Silenzi la prospettiva da
dare all’internazionalizzazione: “A breve la Regione fisserà il piano 2019-2021 per
internazionalizzazione e promozione all’estero. Se la fiera è solo una delle fasi di un lavoro che
continua tutto l’anno, le politiche di scambi internazionali devono perdere il carattere di
occasionalità avuto fino ad ora. Per sostenere la competitività delle pmi l’internazionalizzazione
deve diventare strumento ordinario per interventi di respiro strategico”. Alcuni esempi potrebbero
arrivare dal potenziamento degli incoming, da fare direttamente in azienda, oltre ad investire sulla
“creazione di partnership con buyer e agenzie per l’allestimento di corner stagionali nelle più
importanti capitali europee, creando i presupposti per sviluppi concreti”.
Non solo Milano la prossima settimana, la CNA sarà presente alla Première Vision – Leather
Manifacturing di Parigi dal 12 al 14 febbraio (hall 3, stand C22): “Grazie ad un progetto
sviluppato da CNA Federmoda nazionale e Agenzia ICE – riferisce Giammarco Ferranti,
responsabile Federmoda di CNA Fermo e Macerata – abbiamo dato l’opportunità a 3 aziende del
distretto fermano-maceratese di partecipare gratuitamente alla fiera degli accessori e della
componentistica per calzature, abbigliamento, pelletteria, destinata al mondo della fornitura e sub
fornitura del settore moda. Sono state selezionate 8 aziende italiane che esporranno nello stand di

CNA e ICE, sotto gli occhi di responsabili stile e ricerca e coordinatori acquisti e materiali per i
brand”.
Le aziende marchigiane partecipanti sono: Calzaturificio Gianros di Casette d’Ete, Kazed e
Pelletteria Ni.Va entrambi di Tolentino.

Fermo, 08 febbraio 2019 L'Ufficio Stampa

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