Smart Meter: cosa cambierà per i cittadini europei?

By on agosto 28, 2018

Offerte prepagate, contatori a noleggio e Smart Grid saranno il futuro. Selectra analizza la situazione attuale riguardo l’impiego degli smart meter luce in 8 Paesi UE. L’Italia? Nazione all’avanguardia.


L’Unione Europea prevede che entro il 2020 in Europa saranno installati 200 milioni di contatori intelligenti nelle case del 72% degli abitanti europei, con un investimento stimato intorno ai 45 miliardi di euro. Oggi, 22 paesi dei 28 membri dell’Unione Europea hanno già avviato il processo di installazione degli smart meter. Selectra, Gruppo leader in Europa dei comparatori di offerte di energia, ha fotografato la situazione attuale in tema di smart meter in 8 Paesi UE: Italia, Spagna, Austria, Regno Unito, Francia, Svezia, Germania e Portogallo. Tre Paesi europei – Italia, Finlandia e Svezia – hanno già terminato l’installazione dei contatori di prima generazione. Una rivoluzione nel mercato energetico che comporta vantaggi per il consumatore a seconda delle novità applicate nella propria nazione. I contatori intelligenti sono la componente cruciale delle reti elettriche intelligenti (Smart Grid) per favorire la circolazione di informazioni bilaterale tra fornitori elettrici e clienti finali.

 

L’Italia in tema di contatori smart corre veloce. Dal 2011, il 99% della popolazione è dotato di un contatore intelligente e dal 2017, attraverso il progetto Open Meter, E-distribuzione ha già iniziato l’installazione dei nuovi contatori elettronici 2.0 per sostituire quelli di prima generazione. Nei prossimi 15 anni saranno distribuiti 41 milioni di misuratori 2.0, di cui 32 milioni in sostituzione dei contatori già in servizio, con un investimento stimato attorno ai 4,3 miliardi di euro. In Italia l’intervento per la sostituzione e l’installazione del nuovo contatore è gratuito. Invece, i costi relativi agli smart meter 2.0 sono decisi da ARERA e saranno addebitati in bolletta alla voce “spesa per il trasporto e la gestione del contatore”. Il rilevamento dei consumi quasi in tempo reale di questi contatori smart permette all’utente di controllare la spesa e minimizzare i costi, attraverso l’introduzione di particolari offerte. Ad oggi l’unica pecca del sistema italiano riguarda proprio l’assenza di nuove proposte tariffarie legate alle diverse funzionalità dei contatori intelligenti che consentono di far risparmiare il consumatore. In tal senso,  il ruolo dell’Authority dell’Energia è molto importante per possibili implementazioni delle offerte di tipo prepagato. Toccherà al nuovo collegio – nominato recentemente – con a capo il presidente Stefano Besseghini prendere una decisione in materia.

 

Per quanto riguarda gli smart meter di prima generazione, la Svezia segue l’Italia. Difatti, anch’essa ha terminato l’installazione di una prima generazione di contatori intelligenti e ha in programma la sostituzione dei primi smart meter con quelli 2.0.

 

In Spagna i nuovi contatori intelligenti sono noleggiati dai consumatori, un po’ come avviene con un modem internet. La distribuzione dei misuratori intelligenti è stata accompagnata dall’offerta di una nuova tariffa elettrica regolamentata che ben si adatta allo smart meter. La lettura dettagliata e in tempo reale dei contatori intelligenti permette la fatturazione ora per ora. Il costo dell’energia, che cambia tutte le ore, è stabilito con un solo giorno di anticipo in base all’offerta e alla domanda prevista di elettricità ed è pubblicato dalla REE (Red Eléctrica de España). Il prezzo regolamentato del kWh tende ad essere più caro nelle ore in cui la domanda è più alta, e meno caro quando essa è più bassa. Anche se è una tariffa regolamentata, non esiste un prezzo minimo o massimo. Tuttavia, il Governo può intervenire se i prezzi sono troppo alti per molti giorni consecutivi.

 

In Austria entro il 2022 il 95% degli utenti dovrebbe avere un contatore intelligente dentro casa. Tra gli oltre 140 fornitori di elettricità che operano nel mercato elettrico, aWATTar offre un’offerta dedicata ai contatori smart: i prezzi orari variano in base alle condizioni metereologiche e alla quantità di energia rinnovabile disponibile.

 

Nel Regno Unito la distribuzione di smart meter dovrebbe terminare nel 2020. In UK sono comuni le offerte prepagate, le quali permettono ai clienti di acquistare in anticipo una certa quantità di energia e di ricaricare online.

 

In Francia l’installazione degli smart meter, contatori intelligenti Linky, procede rapidamente. Con Linky sono nate delle tariffe con sconti durante il fine settimana. L’installazione di contatori intelligenti è iniziata nel 2015 e dovrebbe concludersi entro il 2022. L’investimento è a carico del distributore di energia elettrica francese Enedis.

 

Per decidere se installare o no i contatori intelligenti, ogni Paese europeo ha dovuto effettuare una valutazione costi/benefici. Solo coloro che hanno ottenuto una valutazione positiva sono obbligati a installare gli smart meter. Attualmente, in Germania e in Portogallo l’installazione dei contatori smart si colloca in una posizione poco definita. La Germania ha realizzato una valutazione parzialmente negativa e il Portogallo ha condotto un’analisi con risultati poco concreti.

 

Per leggere l’analisi completa e approfondire sul tema, clicca qui.

Per realizzare questo studio Selectra si è basata sull’esperienza dei suoi team in Italia, Francia, Austria, Spagna, Belgio e Portogallo e su una ricerca bibliografica sulla situazione europea rispetto ai contatori intelligenti.

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