“LASCEREMO IL SEGNO”: DALL’ASCOLANO AL FERMANO PROSEGUE L’AVVENTURA DI

By on agosto 10, 2018

Dopo la prima conferenza stampa in territorio cuprense conclusasi con la fatidica frase
“Lasceremo il segno”, l’associazione si sposta alla sala Joyce Lussu di Marina d’Altidona per
una seconda conferenza stampa, in cui si presenta alla stampa fermana. L’avventura della
neonata Associazione “ Rattattù”, sarà a tutto campo: Teatro Ragazzi, Teatro Adulti e
Organizzazione Eventi, settori, gli ultimi due, a cui in questo appuntamento si è dedicato più
spazio. Ospiti della conferenza stampa la sindaca di Marina di Altidona Giuliana Porrà e
l’assessore con delega alla cultura ed agli eventi Sandro Tempestilli. Il giovane presidente Luca
Vagnoni ha ribadito il caos di sogni e creatività che costituisce Rattattù, “una realtà associativa
diversa dalle altre, una realtà che si basa sulla pluralità, che non punta al singolo ma che punta
all’insieme e a lavorare senza confini amministrativi, su tutto il territorio ascolano e fermano e
composta da persone provenienti da diversi comuni delle province di Fermo ed Ascoli.
Pluralità di provenienza, pluralità di idee e pluralità di competenza”. “L’amministrazione
accoglie con grande entusiasmo la presenza di questa associazione dal nome significativo. In
un Italia fatta di burocrazie e formalità, attraverso la creazione dell’associazione si consolida
una collaborazione che durava già da molto tempo. È fondamentale la pluralità: lavorare in
rete offre migliori risultati e soddisfazioni più grandi. Diamo con gioia il benvenuto a questa
associazione. Noi ci siamo”. Queste parole della sindaca Giuliana Porrà fanno ben sperare così
come quelle dell’assessore Tempestilli che augura il meglio a questo nuovo e ricco contenitore
di idee. Quello di Rattattù è un modus operandi dinamico che spezza ogni tipo di barriera
anagrafica o territoriale scegliendo di mettere al centro il fare, coinvolgendo persone
provenienti dal mondo dell’associazionismo, dal campo artistico – culturale e dal mondo
dell’event planning facendo sì che, come ha ribadito il vicepresidente Clarita Baldoni, “la forza
dell’associazione siano i componenti”. Protagonista di questo appuntamento la realtà
altidonese del Teatro Adulti con il gruppo “Tuttascena” guidato dal regista Luca Vagnoni e
coordinato anche da Laura Melzi, Roberta Libbinori, Giovanna D’Ercoli e Renata Romagnoli.
Come accennato dalla sindaca, “il gruppo è inserito in una programmazione teatrale che
coinvolge anche Campofilone e Pedaso”. “Grazie al teatro si compie una magia, si riesce a far
uscire se stessi, si riesce a trasmettere qualcosa che non normalmente non si trasmette”
afferma una delle coordinatrici del gruppo Roberta Libbinori che, agganciandosi alle parole del
sindaco, annuncia anche una possibile collaborazione con Offida. “La realtà di “Tuttascena”
nasce nel 2016 ed è in fervida espansione anche grazie all’effetto catalizzatore di Rattattù.
Quasi in modo sorprendente ha attirato persone provenienti da comuni limitrofi come
Moresco, Pedaso e Porto San Giorgio diventando sempre più forte anche grazie alla continua
collaborazione con l’AVIS di Altidona la cui primaria funzione viene sempre ricordata all’inizio
di ogni spettacolo”. Con queste parole Luca Vagnoni e Laura Melzi descrivono come si possano
sempre unire la realtà teatrale e la realtà avisina, quest’ultima sempre presente in ogni
comune per eventuali collaborazioni. “L’associazione aveva bisogno di strutturarsi, di venir
fuori come solida realtà sociale per poter realizzare iniziative di vario genere vantandosi del
supporto di collaboratori scelti”. Sono queste le parole con cui il presidente introduce due
figure che svolgeranno un ruolo fondamentale assieme al presidente Vagnoni e alla

vicepresidente Baldoni nel settore dell’event planning: Clara Romanelli e Deborah
d’Alessandro. “Grazie a Rattattù ritorno a casa. Vivo e lavoro da vent’anni a Bologna
occupandomi di formazione e laboratori d’arte per ragazzi. Lavoro sia per i più piccoli, per
coloro a cui spesso viene dedicato troppo poco ma anche per coloro che con i ragazzi ci
lavorano quotidianamente: formatori, educatori, insegnanti e genitori. Lavorare con chi è più
piccolo significa mettersi alla sua altezza, significa vedere il mondo con altri occhiali perché
sono del tutto convinta che si può parlare di letteratura osservando un quadro, si può
passeggiare in un giardino per parlare di Van Gogh o si può discutere di geometria e
matematica giocando”. Così si presenta Deborah d’Alessandro che, dopo aver ricordato una
precedente esperienza dedicata ai ragazzi in territorio cuprense nella splendida cornice di Villa
Boccabianca ideata insieme a Luca Vagnoni e a Katy Nataloni, afferma di “partecipare con gioia
sperando nella possibilità di un ritorno a casa e anche con la speranza di portare l’associazione
fuori casa”. Alle sue parole si aggiungono quelle della sangiorgese, Clara Romanelli che si
presenta come professional organizer, una figura che si occupa di diffondere la cultura
organizzativa attraverso il riordino e l’ottimizzazione degli spazi puntando al raggiungimento
della condizione di pieno benessere personale sia fisico che filosofico. “Le competenze sono
alte e le specificità sono varie, due ingredienti che differenziano Rattattù da altre realtà”
continua il presidente Vagnoni che cede la parola alla vicepresidente Baldoni che nelle diverse
realtà teatrali si occupa del reparto costumi. “I costumi non sono cose che facciamo ma che
troviamo. Puntiamo molto, anche per una questione economica, sul riciclo a costo zero ed è
questo uno dei fattori che aiuta a scatenare la creatività. Il teatro insegna che bisogna entrare
in un personaggio e anche scegliere cosa mettersi e creare un costume senza l’aiuto di una
sarta fa sì che l’attore si tuffi definitivamente nel personaggio che deve interpretare. Non mi
diverte fare un vestito con ago e filo, la passione ti porta anche a cercare ore e ore un qualcosa
che visto con occhi diversi non pensavi neanche potesse andare bene”. “Siamo un treno che è
partito e non si ferma più. Da settembre ripartono i corsi di teatro ragazzi dai 12 ai 30 anni a
Cupra Marittima e di teatro adulti ad Altidona dai 18 ai 90 anni. Tutti quelli che vorranno
partecipare potranno farlo iscrivendosi entro e non oltre il 26 agosto chiamando i numeri
3473355801 e 3477739996. Il 2019 si aprirà con un evento grandioso ma possiamo svelarvi
poco”. L’avventura di Rattattù è appena iniziata. Seguiteci e non vi deluderemo”.

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