Pericolo frane a ridosso del centro

By on marzo 15, 2017

2318926_emidio_divena_fotospot__jpg_pagespeed_ce_yc7FVfmJ9LASCOLI – Due aree di Ascoli sul fiume Tronto in pieno centro storico, sono da considerare in dissesto idrogeologico a grave rischio (di tipo R4). Si tratta delle zone che si trovano nel tratto che va dalla chiesa di San Pietro in Castello a quella di Santa Maria Intervineas e nell’altro tratto che, nella zona di Campo Parignano, va da via Rovereto a via Asiago. La segnalazione dei tecnici dell’Arengo, in tal senso, è già stata inoltrata all’Autorità di bacino con la relativa richiesta di inserimento di queste due zone come aree a rischio idrogeologico nel Pai, ovvero il Piano per l’assetto idrogeologico. Una situazione che, come si legge nelle stesse schede tecniche, è stata aggravata anche dal terremoto. I versanti che scendono verso il Tronto in pieno centro storico, da San Pietro in Castello alla chiesa di Santa Maria Intervineas e da via Rovereto e via Asiago, sono dunque a rischio dissesto idrogeologico di tipologia R4, ovvero rischio grave, come specificato dai tecnici del Comune nella richiesta inoltrata all’Autorità di bacino a seguito di uno studio della geologa Francesca Acciaccaferri mirato proprio per le sponde del fiume. Ed il Comune chiede esplicitamente “l’inserimento di due nuove perimetrazioni di aree in dissesto idrogeologico con indice di rischio R4. “L’innesco dell’azione erosiva, – si legge nella relazione tecnica – parte nel punto di contatto della corrente con la sponda e turba la situazione di equilibrio dal punto di vista geotecnico (…). L’azione, che si origina alla base della scarpata, si riflette nelle parti più alte generando allentamenti, trincee e abbassamenti in corrispondenza delle scarpate poste a monte ed infine crolli di porzioni di roccia”.

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How To Get Rid Of Stretch Marks