“Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini”

Inaugurazione mostra: sabato 3 dicembre 2022 – ore 11.00

Dal 4 dicembre 2022 al 5 marzo 2023

Nell’anno del centenario della nascita, quattro artisti rendono omaggio al grande
intellettuale nella mostra “Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini” a cura di
Massimo Mattioli. L’esposizione è allestita nei suggestivi spazi del Museo dei Bronzi
Dorati di Pergola, nel trecentesco ex-convento di San Giacomo.
A proporre nuovi sguardi sul poeta e sulla sua opera sono gli artisti Elena Bellantoni,
Davide Dormino, Rocco Dubbini, Giovanni Gaggia. L’inaugurazione è prevista per
sabato 3 dicembre 2022 alle ore 11, e la mostra sarà visibile dal 3 dicembre 2022 al 5
marzo 2023.
Un uomo dal pensiero corsaro, Pasolini, che ha visto in questi mesi una nazione ammirare
la sua arte e la sua personalità celebrate attraverso mostre ed eventi in tutta Italia. Quello
che resta un campo ancora da esplorare nella sua complessità è l’influenza avuta dal suo
approccio libertario ed emancipato sulle generazioni di creativi che di questo si sono
nutriti.
È questo ciò cui si propone di dare un contributo la mostra “Golpe. Io so dedicato a Pier
Paolo Pasolini”, che individua decisivi segnali nell’opera di quattro artisti italiani attivi su
diversi medium espressivi.
Elemento cardine della lezione pasoliniana è l’anelito e la convinta pratica della
LIBERTÀ, vissuta dallo scrittore e giornalista come elemento imprescindibile
dell’esistenza, da difendere anche a costo dell’ostracismo culturale e politico, di ostacoli
posti alla circolazione e all’accettazione delle sue idee e delle sue opere, fino alle
sofferenze personali e alla morte.
Il titolo stesso del progetto, ideato dagli artisti Giovanni Gaggia e Rocco Dubbini e
curato da Massimo Mattioli, trae spunto da un celebre articolo di Pasolini pubblicato
sul Corriere della Sera, nel quale egli stracciava i veli d’ipocrisia su certe verità nascoste
dietro a drammi che hanno segnato la storia italiana nei difficili anni 70. Con ciò
rivendicando la propria incomprimibile libertà d’intellettuale, ma al tempo stesso
inimicandosi larga parte dell’opinione pubblica e delle sfere politiche nazionali.
E “Golpe” è anche il titolo dell’opera che per certi versi riassume il senso profondo
del progetto espositivo, creata a quattro mani da Dubbini e Gaggia, che in questo
omaggio evocano il ruolo della Marina Militare, che secondo molti pensatori si fece
emblema libertario negando il proprio appoggio al Golpe Borghese.

L’indipendenza di giudizio torna in tutte le opere esposte, spesso come diretto omaggio a
Pier Paolo Pasolini. Come nella fotografia “Le ceneri di Gramsci”, di Elena Bellantoni,
nella quale l’artista si identifica nello stesso Pasolini, vestendo i suoi panni e – dove
possibile – assumendo le sue sembianze per ricreare lo scenario del suo omaggio alla
tomba del grande filosofo e pensatore comunista. O come nell’installazione “Le sedie del
biondo Tevere”, di Davide Dormino, il quale recupera le sedie originali che
accolsero l’ultima cena di Pasolini nella trattoria romana Biondo Tevere, nella sera
in cui fu ucciso.
Articolata è la presenza in mostra di Gaggia, con opere che vanno da una serie di
interpretazioni pittoriche del volto dell’intellettuale a una serie di ricami, sua personale
testimonianza di resistenza alla “censura” istituzionale e alla libertà compressa. E
altrettanto lo è quella di Dubbini, che fra l’altro richiama lo stretto legame di Pasolini
con la madre nella profonda installazione “Mantra”.
La mostra, già presentata a novembre a Rimini alla Galleria Zamagni con grande
successo di pubblico e ampio seguito sulla stampa nazionale e di settore, è
accompagnata dal catalogo NFC edizioni, con testi del curatore Massimo Mattioli.
Luogo – Il museo ha  sede  nel  trecentesco  ex-convento  di  San Giacomo e raccoglie
opere di rilevante   interesse  storico-artistico provenienti dal territorio  del Comune. Le
quattro sezioni che costituiscono il polo museale si  articolano intorno al chiostro in una
sorta di percorso circolare. Inaugurato il 9 ottobre 1999, il museo accoglie i Bronzi Dorati,
l'unico gruppo di bronzo dorato giunto dall’età romana ai nostri giorni. La sezione
archeologica si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti
nella zona.

“Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini”
Un progetto di Giovanni Gaggia e Rocco Dubbini a cura di Massimo Mattioli.
Orario – 10-12.30, 15.30-18.30 (lunedì chiuso)
per informazioni 0721 734090 – 0721 737327
Ingresso: biglietto intero:7€ – ridotti:6€ (>65, Coop,TCI, FAI, giornalisti, Dip. MiC,
gruppi>10) – 4€ (15-18, Univer., Scuole Sec. II°) – 2€ (6-14, Prim. e Sec.I°) –
famiglie16€ (2+2) – gratuito(0-5, ICOM, disab.e invalidi)
Indirizzo: ex-convento di San Giacomo – Largo San Giacomo, 1 Pergola (PU)
Info:
0721734090
museo.bronzidorati@libero.it
Ufficio Cultura Comune di Pergola
07217373274
culturaturismo@comune.pergola.pu.it