GrottA2 is bA2ck!

E’ andato tutto esattamente come in un sogno. Anzi, è andata addirittura meglio, perché dopo la sconfitta in gara 1 ribaltare la serie è roba di cui solo le grandi squadre sono capaci. Come vincere da favoriti, del resto. Ed è successo.

A Grottazzolina un tranquillo ed anonimo giovedì sera di fine maggio non è un giorno qualsiasi, ma il giorno del giudizio. Videx Grottazzolina e Sistemia Aci Castello, l’una contro l’altra armate, dopo essersele date di santa ragione vincendo entrambe nel domicilio dell’avversario, si ritrovano nel piccolo grande paesino fermano per “la bella”, la partita che vada come vada deciderà a chi è destinato un angolo di Paradiso, e chi rimarrà in Purgatorio. L’Inferno, in tutto questo, è il PalaGrotta, oltre seicento persone assiepate in ogni ordine di posto che riportano la mente agli anni 2000, quando davvero lasciava ogni speranza chi vi entrava.

Coach Kantor lo sa bene, visto che quegli anni li visse in buona compagnia, e per guastare i piani alla squadra di casa si affida a coloro che sin qui hanno fatto le fortune di Aci Castello, ovvero Cottarelli in cabina di regia opposto al fanese Lucconi, Smiriglia e Frumuselu ad agire dal centro, Gradi e Zappoli in posto quattro con Zito libero; risponde Ortenzi con l’eptetto capace di sbancare Catania ovvero Marchiani al palleggio e Breuning opposto, Cubito e Focosi centrali, Mandolini e Vecchi schiacciatori con Romiti a dirigere le operazioni di seconda linea.

LA CRONACA – Prima di parlare del match due parole vanno spese per la coreografia iniziale riservata dai tifosi ai propri beniamini, una cornice da brividi grazie al soldout arrivato in mattinata e ad una preparazione certosina delle tribune che davvero farebbe invidia a molti campi di Superlega. La tensione è ovviamente alle stelle, e l’inizio mostra come essa non sia facile da gestire con gli errori in sequenza al servizio di Focosi, Zappoli e Breuning, con sei errori complessivi nelle prime otto azioni di gioco. Le due formazioni camminano a braccetto fino a quota sei poi Lucconi sfrutta un errore in ricezione della Videx sul servizio di Zappoli e chiude in favore della propria squadra il punto del 6-8. Grotta c’è: Mandolini lascia andare il braccio al servizio e tira fuori l’ace che vale la parità (9-9) mentre un tap-in vincente di Vecchi regala il vantaggio ai padroni di casa (11-9) con Kantor che decide di fermare subito il gioco; al rientro in campo Frumuselu stoppa Vecchi riportando il set in equilibrio (11-11) ma Mandolini rende pan per focaccia agli avversari fermando Zappoli per il 15-13. Le due squadre non riescono a distanziarsi ed è di nuovo Lucconi a siglare l’ennesimo pareggio a quota 16 con lo stesso opposto dei catanesi che, più tardi, trova anche il contrattacco vincente per il sorpasso Sistemia (20-21); Aci Castello arriva per prima al set point (23-24 errore al servizio di Breuning) ma la Videx non riesce a chiudere il primo attacco utile ed allora Gradi ne approfitta per porre fine alla prima frazione sul punteggio di 23-25.

Grotta c’è, non molla e riparte sprint al cambio di campo portandosi subito avanti 3-0 ma Aci Castello è brava a ribaltare subito la situazione passando a condurre 3-5 con coach Ortenzi costretto a fermare subito il gioco per frenare lo slancio degli ospiti. Breuning si prende totalmente la squadra sulle sue spalle ed accorcia le distanze siglando l’8-9 con le due formazioni che trasformano sistematicamente il proprio cambio palla fino al 16-17 quando una bordata al servizio di Vecchi, una strepitosa difesa di Romiti ed un pallonetto al bacio di Breuning riporta il set in equilibrio a quota 17 infiammando un PalaGrotta già caldo di suo. Il clima si fa infuocato e Lucconi attacca in rete permettendo alla Videx di mettere la freccia e passare avanti 18-17; Mandolini tira forte al servizio, la Sistemia non tiene in ricezione ed allora ancora Breuning ne approfitta per portare i padroni di casa sul +2 (22-20). Lo stesso danese firma il set point Videx (24-22),  il primo tempo di Smiriglia annulla la prima occasione ma Aci Castello nulla può contro il buon momento dell’opposto dei marchigiani che chiude il secondo parziale sul punteggio di 25-23 riportando così il match in perfetta parità.

Apre Lucconi il tabellone del terzo parziale, subito raddoppio a muro Sistemia su Vecchi; parità Videx sull’attacco di Mandolini con Breuning a contro sorpassare in mani out. Ace del danese per il 6-4, monster block di Cubito su Gradi e l’urlo del palas è davvero da brividi; doppio ace anche per Lucconi che riporta immediatamente la Sistemia in parità, bomba di Breuning per il 10-8 a concludere un bellissimo scambio. Il 13-10 Videx è finalmente un primo tempo vincente di Focosi, ace di Vecchi a portare Grotta sul +4; quello che fa Breuning sul 15-11 schiacciando da fermo non si può raccontare, chi l’ha visto dal vivo lo racconterà ai nipoti. La parallela di Gradi è chirurgica, risponde Mandolini in parallela, e quando Cubito ferma Gradi sul mezzo metro per il 14-19 il palas riesplode di nuovo; ora l’indecisione si porta sul campo ospite con qualche leggerezza di troppo, Breuning scherza col muro a uno ospite spappolando a terra il 23-17 e nonostante la splendida il diagonale di Lucconi a tenere vivi i siciliani è Zappoli a regalare il set point alla Videx dalla linea dei nove metri. Focosi si concede il lusso di sprecare il servizio, ma quando Cubito spara un primo tempo sulla linea nemmeno il video check chiamato (legittimamente) dagli ospiti può togliere il venticinquesimo punto ai locali.

Gradi a servire per primo nel quarto set, ma è punto Videx con un mani out di Vecchi imitato da Breuning sul cambio palla successivo; un cartellino giallo su sponda siciliana scalda un po’ gli animi, parità ristabilita subito manco a dirlo da Lucconi. Magia di Vecchi per il “mano dentro” del 5-3, Cubito ancora invalicabile per il +3 con la bolgia grottese che si anima a puntino e Kantor che ferma il gioco per spezzare il ritmo alla banda di Ortenzi. La ricezione di Mandolini su servizio bomba di Lucconi è doppio più, Breuning martella; Lucconi risponde da par suo con un bolide per il 9-7 che mantiene Aci Castello lì. Marchiani in monster block su Lucconi è una chicca, “Mando” is on fire per il 13-9 con palla in mani out sui tifosi; dormita generale dei grottesi sul 14-11 di Lucconi che poi però serve out, pericoloso black out con due errori consecutivi che consente alla Sistemia di rifarsi sotto. Lucconi la butta fuori riportando Grotta sul +4 a quota diciassette, il time out di Kantor interrompe il turno al servizio di Vecchi; il 19-14 è un lob in parallela di Mandolini, ma oltre mezzo punto va a Romiti con una difesa degna del miglior portiere al mondo. Breuning picchia dal servizio irretendo la ricezione siciliana che non riesce a ricostruire, ancora una difesa da urlo di Romiti che tenendo la palla in gioco manda in invasione Zappoli per il 21-15 che diventa 22 quando “Ras” dal servizio uccella Gradi per il punto diretto (il martello danese chiuderà con 31 sigilli personali conditi da un impressionante 76% di positività in attacco). Mandolini giustamente forza al 100% il servizio del 23-16 che però termina sulla rete, Breuning regala ai suoi il match point annullato da Zappoli. C’è distanza, e tante possibilità di regalarsi un sogno costruito lungo una stagione intera; Lucconi forza la battuta e, strano scherzo del destino, è proprio la vera ed autentica spina nel fianco (per tutti gli avversari capitatigli a tiro) a regalare a Grottazzolina una A2 costruita, inseguita, rischiata ma anche strameritata.

Perché aldilà dei valori tecnici su cui le squadre si sono battute e per larghi tratti anche equivalse, il palasport di questa sera, con questo pubblico e questo ambiente, con la A3 davvero non centra nulla. GrottA2 is bA2ck.

IL TABELLINO: VIDEX GROTTAZZOLINA – SISTEMIA ACI CASTELLO 3-1

VIDEX GROTTAZZOLINA: Giacomini ne, Cubito 6, Vecchi 10, Focosi 3, Pison ne, Cascio, Breuning 31, Lanciani, Mandolini 14, Perini ne, Romiti A. ne, Marchiani 2, Mercuri (L2) ne, Romiti R. (L1) 47% (25% perf.). All. Ortenzi   All2. Minnoni

SISTEMIA ACI CASTELLO: Zito (L) 31% (0% perf.), Maccarrone, Zappoli 13, Lucconi 25, Gradi 4, Vintaloro ne, Frumuselu 2, Di Franco ne, Andriola ne, Smiriglia 8, Battaglia ne, Cottarelli 2. All. Kantor   All2. Puleo

ARBITRI: Serafin – Chiriatti.
PARZIALI: 23-25 (27’); 25-23 (28’); 25-18 (26’); 25-18 (26’).

NOTE: Grottazzolina: 20 errori in battuta, 5 ace, 7 muri vincenti, 51% in ricezione (25% perf), 70% in attacco. Aci Castello: 22 errori in battuta, 3 ace, 3 muri vincenti, 53% in ricezione (18% perf), 59% in attacco.

Valerio Finucci – Paolo Branchesi

Ufficio Stampa

M&G Scuola Pallavolo S.S.D. a r.l.